Il dolore
Libertas e Cecina super Le serie vanno alla “bella”
LIVORNO. Libertas 1947 e Cecina super. Vincono in trasferta rispettivamente gara quattro di semifinale playoff e playout e si guadagnono la bella che entrambi giocheranno in casa mercoledì sera.
Libertas 1947
Un’autentica prova di forza e carattere quella sfornata dai ragazzi di coach Garelli (82-87 il punteggio finale) in gara quattro contro Bernareggio. Una partita – vinta e persa decine di volte negli ultimi minuti – che è finita nel migliore dei modi anche a lucidità, consapevolezza e anche di ferocia, sfruttando la pesante assenza tra i lombardi di Stefano Laudoni, giocatore cardine del roster a disposizione di coach Cardani ma squalificato per alcune offese rivolte agli arbitri al termine di gara tre. La Libertas 1947 espugna il fortino brianzolo, con merito e, soprattutto, con clamorosa qualità. Perché se il ritmo di Bernareggio aveva impressionato (specie in gara due e in gara tre), lo stesso vale per le mani pregiatissime di Ammannato (una vita in A2), Castelli e Salvadori e per il cuore di capitan Forti.
Cecina
Missione compiuta per la Sintecnica Basket Cecina. La squadra di Russo, in una girandola di emozioni al Pala Arti Grafiche Reggiani di Ozzano batte la Sinermatic di coach Grandi e porta in parità la serie, andandosi a giocare il tutto per tutto nell’ultimo match di mercoledì sera al PalaPoggetti. Cecina è stata avanti per tutta la partita, salvo subire il sorpasso a 1’30’’ dal termine nell’incandescente finale che ha visto prevalere i rossoblù per due punti che valgono una stagione. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google