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Il Real Forte Querceta paga le troppe assenze

Il Real Forte Querceta paga le troppe assenze

Prestazione incolore sul campo del Corticella (che retrocede in Eccellenza) uno-due fatale in avvio di gara, per rimediare non basta il gol di Baracchini

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BOLOGNA. Amoroso aveva messo in guardia i suoi. Quella col Corticella non era affatto una gara scontata. Aveva ragione da vendere il tecnico del Real Forte Querceta, che sul campo del fanalino di coda del girone D mette insieme una prestazione abulica e incassa una sconfitta difficile da digerire, che oltretutto complica maledettamente la rincorsa a un posto in zona playoff.

Tra l’altro, il successo serve solo per salvare la faccia al Corticella, che nonostante i tre punti – conquistati con grande impegno e dispendio di energie - dice addio alla Serie D visto il concomitante pareggio del Sasso Marconi in casa del Seravezza, un risultato che condanna alla retrocessione in Eccellenza i biancocelesti bolognesi dopo un solo anno.

I versiliesi hanno finito col pagare a caro prezzo il disastroso avvio, con due reti incassate nel giro di tre minuti, e sono stati incapaci di raddrizzare il risultato nonostante avessero a disposizione buona parte della gara. Le attenuanti però ci sono: la formazione del Real Forte Querceta era largamente rimaneggiata, con Cristian Amoroso costretto a fare i conti con l’infortunio di capitan Biagini e con le squalifiche di Maffini, Pegollo e Di Paola.

Sin dai primissimi minuti si capisce che non sarà una passeggiata per la squadra di Amoroso, che parte contratta e soffre la baldanza dei padroni di casa, che cercano di attaccare alla ricerca dei gol della speranza più con la forza della disperazione che con criterio.

La fiammella si accende all’11’, quando il Corticella passa in vantaggio con Grazhdani: l’attaccante biancoceleste stacca molto bene di testa e mette alle spalle di Adornato su invito di Cosner dopo una bella azione sulla destra. Ci si attende la reazione del Real Forte Querceta e invece dopo neanche tre minuti arriva il raddoppio del Corticella: stavolta è Bouabre a crossare in area della destra; la difesa toscana non riesce a rinviare e dopo un batti e ribatti è Parlanti a trovare il colpo vincente: la palla passa tra le gambe di un difensore mettendo fuori causa Adornato ed è 2-0.

Dopo neanche un quarto d’ora è notte fonda per i versiliesi, che fanno molta fatica a riorganizzare le idee e non riescono ad abbozzare una reazione immediata per i restanti minuti del primo tempo.

Nell’intervallo il tecnico degli ospiti cerca di spronare i suoi ragazzi ed effettua il primo correttivo lasciando negli spogliatoi Bertoni e inserendo il giovanissimo Meucci. La gara è equilibrata, ma il Corticella è molto concentrato e lascia pochi spazi. Il Real riapre la gara poco prima della mezz’ora con Baracchini che risolve un’azione confusa nell’area emiliana, trovando una conclusione imparabile per Costantino. Il finale è combattuto, con il Real che cerca il pareggio senza successo e presta il fianco a qualche ripartenza dei padroni di casa. —

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