Toscana
Ferrero all’attacco «Lo spezzatino delle partite non deve passare»
«Lo spezzatino? Non siamo un discount. Faccio un appello a tutti i presidenti di Serie A, questa cosa è inaccettabile. Vogliono uccidere il calcio? La realtà è che cercano di fare le partite singole perché Dazn non ce la fa a trasmetterne tre alla volta, vogliono dare un’altra mano all’emittente». Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, interviene contro la proposta della Lega di spalmare le dieci partite di Serie A in altrettanti orari diversi.
«I presidenti di Serie A non sono stupidi, è una proposta nemmeno da fare – prosegue Ferrero – Questa è la valorizzazione del prodotto che come Lega Serie A dobbiamo avere come obiettivo? Così tra un anno avremo un calcio più svalutato. Queste sono le analisi che dovrebbe fornirci l’ammnistratore delegato prima di procedere senza favoritismi nascosti con altre motivazioni. È vero che andiamo verso l’Ott, ma senza la fibra ottica non vai da nessuna parte. Abbiamo vissuto anni meravigliosi sul satellite e ora vogliamo proporre tante novità in troppo poco tempo: è un rischio altissimo. C’è un signore in Lega a cui io ho detto che con Dazn le partite non riesco a vederle e lui mi ha risposto di andarle a vedere al bar. Così non andiamo da nessuna parte. Peraltro – l’opinione del patron della Sampdoria – le emittenti che non hanno vinto il bando potrebbero dire che avrebbero fatto una offerta diversa se avessero saputo da subito dei dieci slot. Questa cosa è spericolata, così come sono ridicole le motivazioni sportive e legate alla Legge Melandri utilizzate per spiegare la spalmatura». E modificare gli orari non aiuterebbe nemmeno il rapporto coi tifosi, secondo Ferrero: «Modificare continuamente gli orari con stadi non all’altezza costituisce un ulteriore motivo di disaffezione dei tifosi».
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