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Azzurri a Coverciano, l'esordio europeo si avvicina. Ecco dubbi, infortuni e sogni della nazionale

Una fase della partita di venerdì scorso contro la Repubblica Ceca
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Una fase della partita di venerdì scorso contro la Repubblica Ceca

Sensi verso l’addio, Verratti in recupero. Ultimi allenamenti prima dell'esordio

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FIRENZE. Nazionale di ritorno a Coverciano dopo il test positivo a Bologna e una giornata libera. Reduci della bene augurante vittoria per 4-0 contro la Repubblica Ceca ieri sera gli Azzurri sono tornati in ritiro al centro tecnico federale per preparare la gara d’esordio degli Europei in programma venerdì prossimo a Roma contro la Turchia.

La buona prova di venerdì passato, 27ª vittoria consecutiva per gli Azzurri, ha acceso l’entusiasmo attorno alla squadra e al suo leader in pectore, Lorenzo Insigne, che con la 10 sulle spalle ha offerto una prestazione maiuscola e si è candidato a diventare il valore aggiunto in vista della competizione continentale. Il cammino di avvicinamento all’Europeo prevede da oggi tre allenamenti pomeridiani a porte chiuse, quindi giovedì, giorno prima della sfida con la Turchia, la Nazionale si trasferirà a Roma per la conferenza stampa della vigilia e la rifinitura allo stadio Olimpico.

Sul fronte dei 26 del plotone agli ordini di Mancini, rimane ancora un rebus lo stato del centrocampista dell’Inter, Stefano Sensi che ha accusato giovedì scorso dolori agli adduttori, in attesa di sviluppi rimane a disposizione del ct Matteo Pessina che scalpita per far parte della spedizione azzurra. È atteso nelle prossime ore il nullaosta della Uefa per sostituire Stefano Sensi con Matteo Pessina nella lista dei 26 per gli Europei. Da parte dello staff medico della Nazionale, coordinato dal professor Ferretti, si è provveduto a inviare alla commissione medica della Uefa un’accurata documentazione per certificare l’impossibilità del centrocampista dell’Inter di recuperare in tempo utile per partecipare alla competizione. Come da regolamento serve il via libera dell’Uefa per la sostituzione di Sensi e l’inserimento tra i 26 del giocatore dell’Atalanta Pessina, aggregato da lunedì come riserva. Al termine dell’amichevole disputata dagli azzurri venerdì scorso con la Repubblica Ceca il ct Roberto Mancini, a domanda precisa, era apparso pessimista circa il recupero dell’interista.

L’altro nodo da sciogliere riguarda Marco Verratti, pedina fondamentale della squadra disegnata da Mancini: il regista sta migliorando dopo la lesione al collaterale di un ginocchio, ma è difficile immaginarlo in campo già all’esordio del torneo. Più probabile un suo ritorno dalla partita successiva contro la Svizzera il 16 giugno.

Intanto sabato i giocatori rimasti in panchina nell’ultima amichevole hanno sfidato in una partitella in famiglia gli Azzurrini guidati dall’allenatore Alberto Bollini. La partita, giocata in due tempi da 20 minuti, ha visto i ragazzi dell’Under 20 vincere per 1-0 grazie a un gran gol di Cangiano, esterno offensivo di proprietà del Bologna, che ha giocato l’ultima stagione ad Ascoli. Il risultato, probabilmente figlio della stanchezza e della scarsa concentrazione, ha fatto infuriare il ct Roberto Mancini che dalle seconde linee si aspettava una prova più convincente. E se l’indolenza nel test di fine maggio contro San Marino era costata il posto all’attaccante del Paris Saint Germain, Moise Kean, questa sconfitta potrebbe spingere il mister a dare meno spazio a chi si candidava come opzione offensiva nell’undici titolare, vale a dire Andrea Belotti e Federico Chiesa, apparsi poco brillanti.

E a poche ore dal debutto, la voglia di azzurro arriva anche in tv. Da oggi a giovedì alle 20, 30 su Rai 1 va in onda “Sogno Azzurro” la docu-serie in quattro puntate che racconta il cammino della Nazionale all’Europeo. Il pubblico potrà entrare dentro la vita privata degli Azzurri nel ritiro di Coverciano accompagnato dalla voce narrante di Stefano Accorsi. —
 

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