Gattuso visita le strutture Poi vertice sul mercato viola
FIRENZE. La presentazione è stata fissata per il 12 luglio come comunicato dalla Fiorentina, tre giorni dopo il raduno della squadra. Intanto ieri Gennaro Gattuso ha avuto il primo impatto con la sua nuova realtà. Accolto dal dg Barone, dal ds Pradè e da Joseph Commisso, il figlio del presidente Rocco che si è fatto sentire dagli Stati salutandolo per telefono, il neo tecnico viola ha varcato i cancelli del centro sportivo “Davide Astori” per visitare la struttura dove s lavorerà per i prossimi due anni. Per questo blitz fiorentino si è fatto accompagnare dallo staff e dalla famiglia al completo, compreso il figlio Francesco che giocherà nelle giovanili viola. «Gattuso è un bravissimo tecnico e una grandissima persona, molto umile, dice sempre le cose in faccia come piace a me e come me ha fatto la gavetta – ha detto il presidente viola a Radio Bruno nel tardo pomeriggio – Lui sa che lo sosterrò sempre, quando ci sarà qualche critica sarò il primo a difenderlo. Nel 2006 lo applaudivo mentre vinceva il Mondiale, adesso è il mio allenatore».
La giornata si è dipanata fra saluti e abbracci, poi la visita anche al centro sportivo in costruzione a Bagno a Ripoli, il cosiddetto Viola Park, e soprattutto un lungo vertice di mercato con i dirigenti. Da segnalare che sempre ieri è stato avvistato Alessandro Moggi, agente di Callejon, uno di quei giocatori viola (non certamente l’unico) sul quale dovrà pronunciarsi il neo tecnico della Fiorentina, come pure su Ribéry (che si è trattenuto a Firenze in questi giorni) con cui c’è stato più di un contatto. Se Gattuso riterrà che il 38enne attaccante francese possa dare un contributo al suo progetto la Fiorentina si metterà in moto per rinnovargli il contratto in scadenza il 30 giugno, a cifre però inferiori rispetto a come è stato finora (4 milioni di euro annui) e senza la pretesa di avere una maglia da titolare. Al di là di tutto la priorità, come sperano i tifosi, è allestire una squadra di nuovo competitiva dopo gli ultimi anni pieni di delusioni, una squadra in grado di tornare a lottare da protagonista. «Tutti i fiorentini vogliono che la Viola torni dove merita – ha ribadito Commisso – Dobbiamo aggiustare la squadra per dare soddisfazioni alla nostra tifoseria». Una squadra che nelle richieste del neo tecnico dovrà avere Vlahovic punto fermo e elementi forti e funzionali. Qualche nome? Gonçalo Guedes in uscita dal Valencia, Orsolini, Lykogiannis, Politano, Bakayoko...
Brunella Ciullini
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