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Con Immobile, Barella, Insigne e Berardi è un azzurro frizzante che fa ben sperare

Con Immobile, Barella, Insigne e Berardi è un azzurro frizzante che fa ben sperare

Ottimo l’ultimo test contro la Repubblica Ceca prima dell’esordio di venerdì con la Turchia: bene Jorginho in regia

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BOLOGNA. Canta Napoli, con Insigne e Immobile per un altro successo azzurro sulla strada degli Europei. Ottava vittoria consecutiva. Non è stata una vendemmiata come contro San Marino, ma l’avversario era più sostanzioso e per questo il successo della squadra di Mancini vale di più. Difesa imbattuta, attacco ancora a segno in abbondanza: ci sono i presupposti per un buon Europeo.

La partita era cominciata in salita, con i cechi aggressivi, ma non in grado di andare al tiro. Poi con i gol di Immobile e Barella la partita è cambiata e gli azzurri hanno preso il sopravvento su un avversario che ha avuto in Barak e Kral gli elementi più in evidenza. Il crescendo dell’undici di Mancini ha tuttavia marcato la differenza fra le due squadre. Certe giocate di Insigne hanno estasiato. Con il terzo gol ha festeggiato il compleanno. Grande serata per lui. Ha anche dato a Berardi la palla del quarto gol.

Mancini ha provato una formazione molto simile a quella che dovrebbe affrontare la Turchia nella gara d’esordio e, dopo l’infortunio di Sensi, ha deciso di recuperare il regista Jorginho.

Con mille spettatori in tribuna, la Nazionale ha avuto un buon appoggio morale. Il primo tiro è stato di Immobile (alto). Poi l’infortunio al ginocchio destro di Bonucci, fortunatamente rientrato. Al 23’ il gol di Immobile, dopo un’azione di Insigne e colpo di testa di Celustka: palla sulla sinistra dove l’attaccante della Lazio ha controllato e tirato di destro “bucando” il portiere ceco. Quindi Barella da destra ha cercato Immobile: tuffo di testa fuori. Dopo il gol, l’Italia è cresciuta notevolmente e Insigne è andato vicino al raddoppio. È stato Barella a segnare il gol del 2-0 con una bella progressione e un tiro dal limite deviato da Bohil al 42’. Un buon primo tempo.

Berardi ha chiamato in causa Pavlenka all’inizio della ripresa. Insigne con un tiro deviato ha sfiorato il bersaglio come Chiellini di sinistro poco dopo. Al 21’ Immobile ha dato a Insigne che da sinistra ha insaccato basso e angolato per il 3-0. Al 28’ Insigne ha visto Berardi solo a destra e il giocatore del Sassuolo ha segnato con un colpo da sotto.

Al tirar delle somme, la difesa azzurra ha subito inizialmente le iniziative ceche, ma senza correre veri pericoli. A centrocampo, Jorginho ha propiziato controllo difensivo e ripartenze. Dopo un inizio difficile i nostri si sono imposti. L’attacco si è sciolto con il gol di Immobile, poi Barella ha firmato il raddoppio. Insigne brillantissimo, Berardi ancora in gol, Barella incisivo.

L’Italia, insomma, è partita col piede giusto con una prova abbastanza positiva contro un avversario non di retroguardia. L’ottimismo di Mancini sembra giustificato. —

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