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TRA LAMPORECCHIO, LARCIANo E QUARRATA 

La nostra regione è un laboratorio Qui sono “nati” Moser e Nibali

La nostra regione è un laboratorio Qui sono “nati” Moser e Nibali

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Laboratorio Toscana. Qui sono nati e continuano a sbocciare i grandi talenti del ciclismo. Nel triangolo Larciano-Lamporecchio-Quarrata, terra di strade tortuose e grandi talent scout, si sono formati molti dei più grandi. A partire da Francesco Moser: il GS Bottegone, alla fine degli anni Sessanta pagò un milione e mezzo del vecchio conio pur di averlo in squadra da subito, ma il suo arrivo in Toscana non fu dei più felici: «Giunsi a Bottegone a inizio febbraio e rimasi assai meravigliato nel vedere che la sede della società che mi aveva ingaggiato era la Casa del Popolo: venivo da una famiglia cattolica, come l’avrebbero presa?

Lì per lì mi venne quasi voglia di piantare tutto e di tornarmene a casa», raccontò Moser nel documentario «Scacco al tempo». Poi però iniziarono le gare ed arrivarono le prime vittorie di Moser «così tutto si appianò anche grazie al calore umano che si era creato intorno me, con il presidente Sandrino Fedi e tutto l’ambiente del GS Bottegone-Mobiexport».

Anche Vincenzo Nibali alle pendici del Montalbano ha trovato la sua California: arrivò a Mastromarco nel 2003, a diciannove anni, dalla sua Sicilia. E qui impara a fare il corridore, con sette vittorie tra cui due tappe alla Lienz-Passau-Budweis e un secondo posto finale, risultati che gli valgono la chiamata ai campionati europei e del mondo. Nel 2004, ancora da Under-23, ottiene dodici vittorie, ed è nuovamente convocato per il campionato europeo ad Atene; si fa notare soprattutto ai mondiali di Verona, durante i quali è quinto nella prova in linea e terzo in quella a cronometro di categoria. Stesso percorso per Giovanni Visconti, altro figlio della Sicilia , arrivato in Toscana nel 2000, categoria juniores, nelle file del Gs Giusti di Pistoia, società guidata dall'ex professionista Riccardo Magrini. Ottiene molti successi, tra cui, nel 2001, quello nel campionato toscano su strada di categoria. Nel 2002 passa tra i Dilettanti con la Casprini-Pitti Shoes di Daniele Tortoli per poi approdare, l'anno dopo, alla Finauto, squadra diretta dagli ex pro Luca Scinto e Angelo Citracca. Proprio nel 2003 Visconti vince la prova in linea dei campionati italiani e dei campionati europei di categoria, oltre ad una tappa al Giro della Toscana e al Trofeo Gianfranco Bianchin. in Toscana si sono allenati per tanti anni corridori come Mark Cavendish, Richie Porte e Geraint Thomas. —

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