Sicurezza
LA LISTA E LO SHOW CI FACCIAMO SEMPRE RICONOSCERE...
Mezzanotte doveva essere, mezzanotte è stata: non un secondo di meno. La lista dei ventisei per gli Europei è arrivata a un pelo dal tempo massimo: mentre tutte le altre Federazioni, dimostrando rispetto per i media, hanno inviato i convocati all’Uefa, al massimo, nel tardo pomeriggio, l’Italia ha scelto di sciogliere i nodi a tardissima notte, mettendo in difficoltà il circo dell’informazione e obbligando lo sterminato popolo azzurro a stare con lo smartphone acceso sul comodino, aspettando i tagli del Mancio.
Tutto questo ha un perché: la lista dei 26 infatti non doveva essere comunicata prima che terminasse “Notte Azzurra”, programma in prima serata su Raiuno dove sotto la sapiente regia di Amadeus Immobile ha rappato con l’amico Clementino, De Rossi e Mancini si sono sfidati a padelle (nel senso letterale della parola) e via celiando fino a mezzanotte, mentre tutti aspettavano i nomi dei due sacrificati.
L’Italia in questo è unica. Forse la Francia si è esibita in diretta sulla televisione di Stato con Benzema e Pogba impegnati a suonare la chitarra? O magari il Belgio di Lukaku e De Bruyne si è trovato davanti alle telecamere per ballare con qualche dj di Bruxelles? Macché, niente di tutto questo. I giocatori sapevano già tutto da giorni, chi sarebbe andato agli Europei e chi no. Noi invece abbiamo lo spettacolo, lo showbiz nel sangue e, tra l’altro, la trasmissione era stata registrata la sera precedente. Eppure la comunicazione della lista dei convocati è stata stoppata e affidata ai social qualche minuto oltre la mezzanotte. E ha fatto tristezza vedere Politano e Pessina, i due che tornano a casa, applaudire felici gli show di Arisa o le battute di Bonolis. In campo sarà un’altra musica, ce lo auguriamo: intanto, ci facciamo sempre riconoscere... —
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