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europei. fuori ai quarti di finale 

L’under 21 cade col Portogallo È fatale il supplementare in 10

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lubiana. Finisce 5-3 ai supplementari contro il Portogallo l’avventura degli Azzurruni agli Europei Under 21. Inutili i gol di Pobega, Scamacca e Cutrone, che prolunga la sfida oltre il 90esimo segnando il provvisorio 3-3. L’espulsione di Lovato un minuto dopo spiana la strada al Portogallo.

Il percorso degli azzurrini nell'Europeo U21 si chiude cosi ai quarti di finale. Il Portogallo invece vola in semifinale dove affronterà la Spagna, che ha superato ai quarti la Croazia.

Un vero peccato per la nazionale azzurra che senza dubbio ha pagato a caro prezzo gli errori difensivi. Senza una serie di amnesie dietro, probabilmente l’Italia avrebbe potuto conquistare il pass per la semifinale. D’altra parte i tre gol segnati dimostrano che il potenziale offensivo degli azzurri c’era e sarebbe bastato un pizzico in più di attenzione dietro per riuscire a portare a casa un risultato di prestigio.

A Lubiana lusitani avanti con una doppietta di Dany Mota (6' e 31'), attaccante che in questa stagione ha fatto tanta panchina del Monza di Galliani e Berlusconi, ma che con la nazionale del Porttogallo ha trovato gloria.

Pobega accorcia al 45', poi nella ripresa arriva il tris di Goncalo Ramos al 58'. Ma gli azzurrini non mollano e i gol di Scamacca (60') e Cutrone (89') allungano la sfida di altri 30 minuti. La squadra di Nicolato resta quasi subito in dieci per il secondo giallo a Lovato ed è la mazzata decisiva anche se gli azzurri hanno una grande occasione con Cutrone che però stavolta in girata non riesce a trovare la porta.

In pratica è l’ultima chance degli azzurrini che in 10 contro 11 e con la fatica che lascia il segno sulle gambe, non riescono più a mordere gli avversari. E’ così’ il Portogallo che si trova ampie autostrada davanti, con gli spazi che si aprono visto il 3-3-3 col quale il tecnico prova a giocarsi gli ultimi minuti. E e al minuto 109 arriva la rete di Jota che condanna gli azzurrini prima del definitivo 5-3 di Conceicao (119') quando ormai non c’è più niente da fare. Di certo ha pesato il cartellino rosso. Per gli azzurrii è stato il quinto cartellino rosso in quattro partite, un macigno che stavolta ha finito per schiantare la nostra nazionale. —

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