S. Miniato, una disfatta A Chiusi segna 39 punti...
CHIUSI. C’erano tutte le premesse per una gara 1 di semifinale caratterizzata da grande intensità e fisicità unita al pathos tipico di questo tipo di partite fra due squadre che insieme a Omegna e Agrigento sono arrivate a giocarci il passaggio in serie A-2. Il finale di 65-39 che non lascia spazio a recriminazioni. In definitiva si è visto tutto il valore della squadra di coach Bassi non a caso considerata in maniera unanime la squadra più forte della serie B. La squadra di Federico Barsotti sapeva di affrontare un avversario di assoluto valore, e del fatto che le difficoltà potevano aumentare rispetto alle gare molto equilibrate disputate a gennaio e marzo scorso, ma la prestazione odierna dei sanminiatesi è stata nettamente al di sotto delle potenzialità, soffrendo oltre misura la difesa molto aggressiva e fisica portata da Chiusi. Non soltanto i 39 punti segnati al termine dei 40 minuti ne sono una testimonianza evidente dell'enorme fatica fatta in attacco ma da percentuali molto basse che spiegano una partita negativa da parte dell'Etrusca Blukart. 14/34 da due e un pesantissimo 2/27 dai 6.75 unito al fatto che i biancorossi hanno tirato pochissimi tiri liberi, questo è significativo dell'incapacità di perforare l'area avversaria da parte dell'Etrusca. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google