Il Tirreno

Sport

pareggio senza reti 

Cascina e Massese non si superano e restano imbattuti

Alessandro Marone

Nel big match del “Fiorentini” ha vinto l’equilibrio Le difese non commettono errori, poche le occasioni

2 MINUTI DI LETTURA





Alessandro Marone

CASCINA. Vince l’equilibrio. Nessun gol e un punto per parte al “Fiorentini” nel big match della 7ª giornata tra Cascina e Massese, entrambe ancora imbattute. Pronti-via, dopo trenta secondi Prete finisce sul taccuino del direttore di gara. Il Cascina colleziona quattro tiri dalla bandierina nei primi tre minuti e, al 9’, confeziona la prima chance della gara: filtrante di Frati (vice-capocannoniere con 5 centri) per Rigirozzo, cross morbido proprio per il numero 10, che manca di un soffio l’appuntamento col pallone. Risposta immediata della Massese con il Papi (13’), il cui destro su punizione dai 25 metri termina non distante dall’incrocio dei pali; Brunelli era sulla traiettoria.

Al 23’ bella trama offensiva dei nerazzurri. Sponda di Folegnani per Frati, cross per Rigirozzo sulla sinistra, suggerimento per l’accorrente Olivotto, che spara a lato. Quattro minuti dopo chance Massese sull’asse Kouko-Papi-Thiam: il sinistro del numero 9, appena dentro l’area di rigore, termina a lato.

I bianconeri guadagnano metri. Alla mezz’ora destro di Papi dal vertice dell’area di rigore, leggera deviazione di Michelotti, Brunelli blocca senza problemi; due minuti altro squillo ospite con il cross di Papi dalla sinistra e la zuccata di Kouko di poco a lato. Al 36’ azione insistita del numero 10 bianconero Papi, sinistro ribattuto dalla retroguardia: Lucaccini arriva di gran carriera e calcia dai 20 metri, Brunelli para a terra. Prima del riposo occasione per il Cascina. Frati va via a metà campo con un tunnel e allarga per Puleo, imbucata per Folegnani, sinistro a lato.

In avvio di ripresa doppio squillo nerazzurro con la conclusione di Frati che non impensierisce Barsottini e il destro fuori misura di Luci. Mister Polzella manda in campo Chiaramonti e rivoluziona il centrocampo con gli ingressi di Balleri e Pini; poco dopo staffetta bianconera tra gli ex Fratres Perignano Kouko e Igbineweka.

La gara scivola sul filo dell’equilibrio, è il Cascina ad essere più propositivo. All’82’ lampo nerazzurro: cross di Balleri e Chiaramonti di testa, tutto solo, manda a lato; si era alzata comunque la bandierina dell’assistente. Cinque minuti dopo spunto di Frati, che, in area di rigore, ci prova con un destro (non il suo piede) a giro: Barsottini blocca. Al 90’ l’ultima emozione: imbucata per Olivotto, cross teso in mezzo, Chiaramonti viene anticipato al momento del tap-in. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze