Finanza
Milano si mangia le mani
Messina: «Ma abbiamo dimostrato di starci tra le big»
COLONIA. Milano ci ripensa e la delusione aumenta ancora, se possibile. Troppo ghiotta era l’occasione per mandare al tappeto il gigante Barcellona e giocarsi oggi l’Eurolega contro l’Efes. Invece quel canestro di Cory Higgins all’ultimo secondo ha spezzato il sogno della formazione di Ettore Messina. Che assegna un "otto pieno" all' Eurolega dell'Ax Milano, arrivata alle porte del grande sogno. Il coach dell’Olimpia non ha ancora smaltito la cocente delusione per la beffa («il nostro era un ottimo tiro con un grande tiratore come Punter, Higgins poi si è inventato un canestro incredibile») ma guarda già al futuro con rinnovate ambizioni e il desiderio di centrare per la prima volta nella storia di Milano il tris Supercoppa-Coppa Italia-scudetto. «Dobbiamo crescere come squadra, come individui. Io ho fiducia nella loro voglia di vincere in Italia, che era l'obiettivo prefissato di inizio stagione, ma mi faccio anche delle domande sullo stato fisico e mentale immediato dopo questa esperienza. Per questo è fondamentale aver vinto le prime due gare con Venezia». Oggi alle 17.30 Milano affronterà il Cska - con Hackett in forte dubbio per una noia muscolare - nella finalina per il terzo posto. —
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