Gioco
Al ventiduesimo rigore la festa è del Villareal Manchester, che delusione
VILLAREAL (4-3-3): Rulli; Foyth (88’ Mario Gaspar), Albiol, Torres, Alfonso Pedraza (88’ Moreno); Parejo, Capoue (120’ Raba), Trigueiros; Moreno, Bacca (60’ Coquelin), Pino (77’ Alcacer). Allenatore Emery.
MANCHESTER U (4-3-3): De Gea, Wan-Bissaka (123’ Mata), Lindelof, Bailly (116’ Taunzebe), Shaw; McTominay (120’ Telles), Pogba (116’ James); Rashford, Bruno Fernandes, Greenwood (100’ Fred); Cavani. Allenatore Solskjaer.
ARBITRO: Turpin (Francia).
RETI: 29’ Moreno, 55’ Cavani.
DANZICA. 22 rigori per assegnare l’Europa League. Segnano tutti, e alla fine tocca ai portieri: Rulli realizza, De Gea no e la festa è tutta del Villareal. Aveva ragione Ole Gunnar Solskjaaer e non fidarsi: in molti avevano pronosticato una comoda passeggiata del ManchesterUnited nell’atto conclusivo dell’Europa League, ma non avevano fatto i conti con il Villareal. Formazione scorbutica, tosta, che gioca insieme da anni e che in Europa sa sempre come rendere la vita difficile all’avversario. E così è stato nella finale di Danzica: partita comandata dagli inglesi sul piano dell’iniziativa e del possesso palla, ma quando gli spagnoli ripartono fanno male. Come al 28’ quando Parejo batte una punizione da sinistra e Moreno, dopo aver bruciato sul tempo Lindelof, batte de Gea. Ci vuole un’azione fortuita e un grande opportunista per rimettere le cose a posto: al 55’ Rashford va alla conclusione, palla rimpallata e il più lesto è il Matador Cavani: 1-1, tutto da rifare. Il resto del match è un lento scivolamento verso un supplementare inesorabile e quindi verso l’epilogo dei calci di rigore. Segnano tutti, 20 su 20, alla fine decidono i portieri. E la festa è tutta spagnola. —
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