Il dolore
La prima missione viola è blindare Vlahovic
Dal club trapela ottimismo sul prolungamento del contratto del serbo. Totoallenatore: spunta anche Ranieri
FIRENZE. Ora che finalmente è andata in archivio la peggiore stagione dopo il fallimento del 2002, la Fiorentina può, anzi deve concentrarsi sulle tantissime cose da fare. Prima fra tutte il prolungamento del contratto del corteggiatissimo Dusan Vlahovic.
Da quando sono stati introdotti i tre punti a vittoria la squadra viola non aveva mai raccolto meno di 41 punti in campionato. Non solo, nelle ultime tre gare contro con Cagliari, Napoli e Crotone non ha segnato neppure un gol, con buona pace del giovane attaccante serbo che puntava a incrementare il bottino di 21 reti nella classifica cannonieri. Se Vlahovic non segna l’attacco della Fiorentina si inceppa. Quindi il necessario progetto di rilancio (in attesa che Commisso lo spieghi dall’America) deve per forza passare attraverso la riconferma del numero 9 viola sul quale da tempo c’è l’interesse delle big: Milan, Roma, Manchester United, Liverpool e non solo. Nel clan viola trapela un certo ottimismo, per Vlahovic sarebbe pronto un contratto di altri 2 anni (fino al 2025) con ingaggio quasi quadruplicato, più vari bonus. Non sarebbe invece al momento contemplata, da parte dell’entourage del giocatore, l’inserimento di un’eventuale clausola a più zeri.
La Fiorentina dovrà cercare di far decollare comunque la trattativa al più presto per mettere un punto fermo ritenuto imprescindibile per qualsiasi futuro allenatore, altra questione da definire con urgenza mentre, insieme a quello dei soliti noti, torna a circolare anche il nome dell’ex Claudio Ranieri che ha appena lasciato la Sampdoria. Intanto lo scialbo 0-0 di Crotone è coinciso con l’addio (annunciato) di Beppe Iachini e con quello di diversi giocatori arrivati in scadenza, fra questi il centrocampista francese Eysseric che su Instagram ieri ha voluto ringraziare Firenze e salutare i compagni. Quanto a Frank Ribéry con la presenza di sabato sera ha raggiunto la 50ª in Serie A, un traguardo omaggiato anche dallo stesso club viola. Resta da capire cosa deciderà il 38enne campione francese sul suo futuro: resterà o tornerà in Germania dove vive la famiglia?
Infine oggi alle 12,30 verrà inaugurato a Firenze, in via Canova, il murale di 240 metri quadrati dedicato a Davide Astori. Uno dei fratelli del capitano viola scomparso tre anni fa, Bruno, ha postato un messaggio davanti all’opera realizzata dall’artista Giulio Rosk e voluta dal Comune di Firenze e dalla Fondazionecure2children, per dire grazie. Alla cerimonia odierna parteciperanno fra gli altri la famiglia di Astori e il sindaco Dario Nardella. —
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