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Quarant’anni fa il trionfo di Gilles Villeneuve sulla Rossa nel Principato

Sergio Braccini
Quarant’anni fa il trionfo di Gilles Villeneuve sulla Rossa nel Principato

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Sergio Braccini

Quarant’anni, o quasi. Tanto è passato dall’epica vittoria di Gilles Villeneuve, alla guida d’una Ferrari, sulle strade cariche di pahtos del Principato di Monaco.

Il 31 maggio 1981 il canadese trionfava nel Gran premio di Montecarlo. La gara verrà ricordata per due motivi. Prima del via un incendio aveva interessato le cucine dell’Hotel Loews, struttura attigua al tracciato. L’acqua usata per spegnare le fiamme aveva reso umida la pista all’interno del tunnel. La corsa partì così con quasi un’ora di ritardo. Il secondo motivo è che quello di Villeneuve fu il primo successo di un motore turbo a Montecarlo. Quando il circus si presentò a Monaco, il Gp si andava a delineare col solito canovaccio: Williams imbattibile, Brabham sorniona pronta ad approfittare di qualche defaillance delle vetture biancoverdi e Ferrari immersa nell’ennesima crisi tecnica. L’unica notizia che teneva banco era la riconferma per il 1982 di Gilles Villeneuve alla guida della Rossa; il resto, solita noia. Nulla lasciava presagire ciò che poi sarebbe accaduto. Ovvero una serie incredibile di colpi di scena e di uscite eccellenti: da Piquet ad Andretti, poi, Reutemann, che tamponò Mansell, quindi Patrese, Arnoux e De Angelis. Un’ulteriore serie di carambole spianò la strada ad Alan Jones, il quale si trovò la vittoria servita su un piatto d’argento con la sua Williams.

Ma a pochi giri dal termine l’australiano subì l’incredibile sorpasso da parte di Villeneuve, protagonista di una gara sempre all’attacco, che riuscì così a regalare al Cavallino un successo entrato nella storia della Formula 1. —

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