Gioco
Pirlo, l’ultima chiamata A Bologna si gioca tutto e deve tifare per l’Atalanta
TORINO. Andrea Pirlo vuole scongiurare il rischio ribaltone. Si giocherà tutto negli ultimi 90’, quelli durante i quali non basterà soltanto il risultato di Bologna per guadagnarsi un posto in Champions League. La Juventus dipende da se stessa, ma non solo: servono innanzitutto tre punti al Dall'Ara contro Sinisa Mihajlovic, poi sperare che Atalanta o Verona ne fermino una tra Milan e Napoli. Per come si era messo il campionato dopo la sonora sconfitta casalinga con il Milan, è già un bel traguardo essere arrivati all'ultima giornata con la possibilità di giocarsi ancora uno dei primi quattro posti. «Ci siamo guadagnati un'altra domenica di speranza» diceva Pirlo dopo il 3-2 contro i nuovi campioni d'Italia dell'Inter, poi mercoledì sera è arrivata una nuova iniezione di fiducia con la conquista della coppa Italia a Reggio Emilia. La preparazione in vista dell'atto finale di campionato è cominciata oggi alla Continassa, mentre ieri la squadra era rimasta a riposo dopo il viaggio notturno da Reggio Emilia e domani sarà impegnata nella rifinitura. Pirlo non potrà contare sullo squalificato Bentancur, che verrà probabilmente sostituito da Arthur, ma punterà sul solito Cristiano Ronaldo. Proprio il portoghese è stato protagonista di un siparietto social con il museo a lui dedicato: "C'è ancora posto?" l'ironica risposta al Museu CR7 di Funchal che sta aspettando di accogliere la coppa Italia, il trofeo che ancora mancava al numero 7 per completare la collezione tra Italia, Inghilterra e Spagna. Anche Ronaldo dovrà discutere del proprio futuro con il suo agente, Jorge Mendes, e con la dirigenza bianconera, ma è tutto rimandato al post-Bologna. Intanto, una rivoluzione in casa Juve c'è già stata, ma per il momento ha riguardato soltanto il mondo femminile. Rita Guarino lascia le JWomen dopo quattro anni di successi. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
