Attenzione
«Come stiamo godendo: tra noi e loro c’è rispetto ma una visione opposta»
FOLLONICA. Sole, mare, pinete e hockey. La declinazione maremmana della semifinale scudetto fra Galileo e Gds Impianti non può che partire dalla passione assoluta che anche il sindaco Andrea Benini riversa nei colori azzurri. «La vittoria di Forte dei Marmi è una sorpresa fino a un certo punto – spiega Benini – a guardare le previsioni della vigilia non doveva essere una serie equilibrata e invece ce la stiamo giocando alla pari. Mercoledì sera ho goduto come nel 2018 quando il Follonica vinse proprio contro il Forte l’ultima sua coppa Italia recuperando da 1-2 a 3-2; non deve sorprendere quanto sta succedendo perché quella azzurra è una squadra concepita in modo intelligente, con i frutti del miglior settore giovanile italiano affiancati da innesti efficaci e calibrati per le necessità della squadra». Un modo diametralmente opposto di fare sport rispetto ai capitali investiti in Versilia che si rispecchia anche nella diversa declinazione turistica che Follonica sta avendo da anni. «Sono due città che hanno una storia, un approccio e una visione opposta del turismo che da noi è più popolare, familiare, forse “disordinato” ma che in questi anni ha saputo darsi un’identità forte e rinnovata rivolgendosi anche ai giovani. Abbiamo tutte le capacità per essere un punto di riferimento in Toscana per la cultura, l’intrattenimento e il divertimento». —
Michele Nannini
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