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Buffon, non è ancora finita «Aspetto una proposta folle A Carrara in C? Potrei...»

Buffon, non è ancora finita «Aspetto una proposta folle A Carrara in C? Potrei...»

DOPO LA VITTORIA IN COPPA ITALIA IL PORTIERE PENSA AL futuro 

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TORINO. «Se trovo una situazione che mi stimola a dovere, penso di essere ancora un portiere forte. Ripartire dalla C, magari dalla mia Carrarese? Io potrei fare anche una cosa simile. La vita va vissuta fino all’ultimo con la voglia di stupire e sorprendere anche se stessi. Ho ancora l’ambizione e la presunzione di essere un portiere importante e quindi vado avanti». Ha vinto – da protagonista – da poche ore la Coppa Italia, quando Gianluigi CBuffon, 43 anni, portiere della Juventus, campione del mondo con la Nazionale azzurra del 2006, pronuncia queste parole. Quanto basta per scatenare le suggestioni, per dare nuova linfa a quella “vox populi” che all'ombra delle Apuane circola da sempre: quell'idea, cioè, di vederlo tra i pali giallo azzurri a fine carriera. Buffon è diventato il re delle coppe Italia: soltanto Roberto Mancini ne ha vinte tante quante lui, 6. Ma quella che il portiere ha alzato a Reggio Emilia ha un sapore completamente diverso, come lui stesso ammette sui social. «La finale perfetta. Il finale perfetto» il suo commento breve ma pieno di significato. Allo stadio del Tricolore infatti, ha scritto la sua ultima pagina del secondo capitolo alla Juventus: a Bologna, per provare a conquistare la Champions League negli ultimi 90 minuti di campionato, ci sarà Szczesny, poi le strade di Buffon e del club bianconero si separeranno definitivamente. Intanto, però, Gigi ha vissuto una serata speciale, portato a braccio dai compagni proprio come era successo nel 2018, quando diede il suo primo addio alla Juve. Da Ronaldo a Dybala, passando per i senatori Bonucci e Chiellini, si sprecano i «Legend» sui social per celebrare l'ultima vittoria di Buffon. E il portiere si gode un piccolo record: le sue 14 presenze stagionali non sono mai coincise con una sconfitta. Poi c'è quel cognome, Chiesa, ad unire i due trofei a 22 anni di distanza. Nel 1999 con Enrico, oggi con Federico: Buffon può dire di aver vinto la coppa Italia con due generazioni diverse. E per il futuro? «Ho avuto tanti contatti e sto analizzando le proposte che ho avuto, quella che reputerò più stimolante e quando troverò un folle più folle di me lo seguirò: ultimamente mi è arrivato il messaggio di un dirigente di una società che quanto a follia e ambizione potrebbe superarmi» il retroscena raccontato dal portiere. Non ha svelato nomi e cognomi, ora è caccia alla pista: si parla di Roma o di Inter, di Atalanta o di Genoa, oltre a opzioni estere da mezza Europa. O magari, la Carrarese... —

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