La protesta
Samp, lo scudetto ha 30 anni Quattromila tifosi in piazza
GENOVA. Almeno tremila persone si sono date appuntamento ieri sera davanti al Bar Roma di Genova Sampierdarena per celebrare una targa in ricordo dello scudetto conquistato nel 1991 dalla Sampdoria. Il locale di Piazza Vittorio Veneto è quello che nel 1946 ospitò le riunioni preparatorie dei soci della Sampierdarenese Calcio, in funzione della fusione con la Società Andrea Doria e la partecipazione al primo campionato postbellico di serie A. «Era d'estate, alla fine di una guerra, all'inizio di una speranza. Qui sono nati i sogni, le idee, i tempi, le vite e le storie di chi si è incamminato sulla strada di un amore, il nostro Amore: Unione Calcio Sampdoria 1946», è scritto. Si è creato un assembramento significativo e alcuni erano senza mascherina. E altre 4 mila persone sono andate in Piazza De Ferrari dove è stato allestito un palco per fare un selfie con la Coppa dello Scudetto conquistata nel 1991 dopo la vittoria della Sampdoria nell'ultima gara con il Lecce. Sono state 20mila le visualizzazioni in un'ora del video "#LaNostraFavola, Genova è solo blucerchiata". # ufficiale, lanciato in collaborazione con Twitter che è stato è stato rilanciato da personaggi dello spettacolo (Simona Ventura), LegaSerieA e giornalisti italiani e stranieri che hanno visto e vissuto quell'impresa. Mentre a Bogliasco c'è un mega striscione con scritto «Vinto, visto, vissuto». Anche Roberto Mancini, anima di quella Samp con Gianluca Vialli, ha voluto ricordare: «Quello che ha fatto la Sampdoria è nato dalle qualità tecniche dei giocatori, ma anche dalla lungimiranza del Presidente Mantovani e dalla bravura del Mister Boskov. Ci legava una grande amicizia che si vede anche oggi». —
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