La manifestazione
Sono Allegri, lo sceicco Blanco: ecco l'offerta del Real Madrid
Venti milioni in due stagioni. Si attende la partenza di Zidane e c’è una sola alternativa: Raul
MADRID. Massimiliano Allegri e Raul. Sono loro, al momento, i due candidati a guidare nella prossima stagione il Real Madrid se, come sembra, sarà divorzio con Zinedine Zidane. I Blancos attendono una risposta da parte del francese prima di entrare nel vivo della trattativa per il suo sostituto. Il tecnico scioglierà la riserva solo a fine campionato, visto che c'è ancora in gioco la Liga, anche se il suo addio pare ormai certo. E la grande decisione che dovrà prendere il Real, come titola As, è tra Allegri e Raul. I due restano in attesa: il livornese, la scelta numero uno del Real, interessa anche a Juventus e Napoli e secondo i rumors, Florentino Perez avrebbe offerto due anni di contratto a 10 milioni a stagione. Lo spagnolo avrebbe già detto no ad una proposta dell'Eintracht Francoforte perché sogna di guidare da allenatore la squadra che lo ha visto grande protagonista da giocatore.
Chi sostituirà Zidane, che potrebbe traslocare alla Juventus, si occuperà della ristrutturazione del progetto annunciato da Florentino Perez. Un progetto che poteva già diventare realtà nei giorni scorsi, quando il Real Madrid, in vantaggio contro l’Athletic Bilbao, era tornato in testa a una Liga spagnola mai così equilibrata. Ma poi è arrivata la risposta del Cholo Simeone e del suo Atletico Madrid che ha rimontato contro l’Osasuna ed è tornata al comando, sempre più vicina al titolo. Se tutto fosse finito già domenica, sarebbe scoccato il momento di Allegri alla guida del Real, ma si tratta soltanto di attendere qualche giorno: il lavoro degli agenti, soprattutto di quelli che storicamente tengono i contatti tra Italia e Spagna continua e adesso anche la stampa iberica, che notoriamente attende molto prima di sbilanciarsi, sembra essersi convinta ed ha messo il tecnico livornese decisamente in pole position. D’altra parte Zinedine Zidane continuaa lanciare segnali di addio alla dirigenza merengue e sembra ormai aver esaurito il rapporto con il presidente Florentino Perez. Non sarebbe la prima volta che l’ex fuoriclasse francese lascia Madrid: lo fece già nel 2018, dopo aver conquistato la terza Champions di fila. E ha una gran voglia di rifarlo, magari per provare l’avventura alla sua amatissima Juventus che da anni lo corteggia. Sull’agenda di Florentino Perez resta soltanto Raul Gonzales Blanco, campionissimo mai dimenticato dalla tifoseria, che non lo vedrebbe male sulla panchina più prestigiosa del mondo, ma la sua scarsa esperienza ad altissimi livelli lascia perplessa la dirigenza. Un’altra idea porta a Joachim Löw che al termine dell’Europeo lascerà la Germania, ma anche questa possibilità non scalda più di tanto. Di certo, le panchine di Real Madrid e Juventus sembrano legate a doppio filo, proprio come i destini delle società che potrebbero anche scontare insieme gli effetti dell’infelice progetto della Superlega. Allegri aspetta e valuta, ma il tempo stringe e se alla fine non dovesse andare in porto l’accordo con il Real (ipotesi difficile, ma sempre possibile) Max rischierebbe di restare a piedi per la terza stagione consecutiva, e questo proprio non lo vorrebbe. —
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