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Andrea Agnelli, che disastro e ora rischia lui

Enzo Bucchioni
Andrea Agnelli potrebbe pagare la stagione nerissima
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Andrea Agnelli potrebbe pagare la stagione nerissima

Il commento. Al di là dei meriti dell’Atalanta che la Champions l’ha conquistata con il gioco e la continuità di risultati e di Napoli e Milan che possono prendersela negli ultimi 90', il tema vero è la possibile esclusione della Juventus dal calcio che conta dopo nove anni. Ma tutto si deciderà all'ultima giornata.

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Nella città dove ha perso lo scudetto in albergo, questa volta il Napoli mette a segno una piccola-grande vendetta: la Juventus è fuori dalla Champions. Qualcuno penserà che mi sto pericolosamente allargando visto che mancano ancora una giornata e la certezza aritmetica. Altri diranno che sto gufando i bianconeri, in realtà la mia è una semplice fotografia di quello che è accaduto e sta accadendo.

La Fiorentina con le sue barricate difficili da superare, la sconfitta per 6-0 dell’andata da vendicare, il campo di Firenze con il pesante contorno psicologico fatto di ricordi e maledizioni che la trasferta toscana si portava dietro erano l’ultimo vero ostacolo per Gattuso. Diciamolo: questo 2-0 è come un timbro sul passaporto per la Champions. Nell’ultima giornata la Juve batterà di sicuro il Bologna, ma non sarà un problema neppure per il Napoli superare una squadra come il Verona che gioca a calcio, ma lascia spazi e ha staccato la spina da diverso tempo. È vero, lo so, nel calcio può sempre succedere di tutto e la banalità l’abbiamo detta, ma il calcio è anche matematica. E succede di tutto solo quando esistono le condizioni perché succeda.

Il Napoli a Firenze ha sganciato tutti gli ultimi pesi, la sua mongolfiera azzurra ora può volare nel cielo d’Europa. È una squadra che sta bene fisicamente e mentalmente, è consapevole di avere in mano un traguardo molto gratificante per la sua stagione e lo centrerà. Anche per celebrare Gattuso, bistrattato e sbeffeggiato ingiustamente, soprattutto quando stava male fisicamente e che ha comunque dato tutto per Napoli e per il Napoli. Ma al di là dei meriti del Napoli, dell’Atalanta e del Milan che la Champions l’hanno conquistata con il gioco e la continuità di risultati e che la meritano, il tema vero è l’esclusione della Juventus dal calcio che conta dopo nove anni.

Qualcuno avverta i parenti delle vittime perché John Elkann è già informato di tutto e sta per varare la rivoluzione che porterà Zidane in panchina, forse Giuntoli nell’area tecnica e probabilmente costerà la poltrona al cugino Andrea Agnelli. Il tracollo calcistico è niente rispetto al buco economico che produrrà l’eliminazione dalla Champions e qualcuno dovrà pagare. E se è vero che per nove anni questa società ha dominato e non poteva durare per sempre, gli errori fatti nelle ultime stagioni sono talmente evidenti da non poter avere giustificazioni. Non rifaccio tutta la storia, ma un presidente vincente e ormai esperto come Agnelli non poteva commettere l’ingenuità di mettere in panchina un apprendista-allenatore come Pirlo, dopo avere con superficialità già licenziato Allegri per ingaggiare Sarri profeta del calcio nuovo.

Non sono cose da Juve e come tali dimostrano che Agnelli forse non è più da Juve.

Intanto non possiamo non sottolineare la tragicomica serata dell’arbitro Calvarese. La sua fortuna è una sola: l’Inter aveva già vinto lo scudetto. Ma forse l’hanno mandato anche per questo, perché la gara contava relativamente. Comunque, al di là degli errori che possono capitare, delle cose non viste che avrebbe dovuto vedere, dell’ingerenza del varista Irrati che è andato oltre il protocollo Var forse per aiutare il collega in difficoltà, resta una fastidiosa e inaccettabile sensazione: nessuno voleva prendersi la responsabilità di accompagnare la Juve fuori dalla Champions. Una sensazione che ha attraversato tutta la partita, dal rigore concesso a Chiellini (ne abbiamo visti cento di falli così non fischiati e il Var non è intervenuto) fino al presunto fallo finale di Perisic su Cuadrado. Questo sì veramente dubbio. Perché Irrati non ha richiamato Calvarese? Già, perché?

Per fortuna, come detto, il Napoli questa volta la Champions non l’ha persa in albergo. E il merito va tutto a Gattuso. Ne ha viste tante da giocatore, qualcuna da allenatore, non sarà facile per De Laurentiis trovare un altro Rino. La Fiorentina lo aspetta e l’albergo, naturalmente, è pagato... --

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