La manifestazione
Ghiviborgo in affanno
Sotto di due reti, riesce solo a pareggiare col fanalino di coda
BAGNI DI LUCCA. Serviva vincere, ma è arrivato soltanto un pareggio maturato nei minuti finali. Serviva vincere per poter agguantare altre posizioni in classifica e accrescere le chance di salvezza della squadra, serviva vincere anche per abbattere le speranze del Corticella, fanalino di coda della classifica e diretta concorrente nella lotta per non retrocedere.
Ne viene fuori un punticino a testa che non piace a nessuno. Non ai locali che dovevano aspirare ai tre punti, non al Corticella che resta in zona retrocessione diretta. Dal punto di vista del gioco, il Ghiviborgo ha avuto una involuzione sul piano tecnico e sul piano atletico. Al 14’ bolognesi in vantaggio: realizza Cortesi con una traiettoria mancina direttamente su calcio di punizione. Increduli dirigenti e addetti al seguito dei colchoneros nel vedere la facilità con cui Grazia dà seguito al recupero palla e alla ripartenza in contropiede per servire poi al meglio Girotti autore del momentaneo 0-2. A tal punto, l’obiettivo di Venturi è quello di riaprire immediatamente la gara per andare all’intervallo con giochi ancora aperti. Fortuna che Michele Messina riesce ad accorciare le distanze con un colpo di testa imperioso su cross giunto direttamente da calcio d’angolo. Nella ripresa entrano Nieri e Nottoli, con l’auspicio di riequilibrare la gara. Proprio Nieri segna il gol del pareggio: è il 35’ quando il giovane attaccante prelevato dall’Aglianese trova il gol ancora con uno stacco di testa nel cuore dell’area piccola. —
Michele Citarella
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