Attenzione
L’Inter ha ancora tanta fame e fa un sol boccone della Samp
Passerella con goleada dopo la conquista matematica del titolo tricolore Doppietta di Sanchez, segnano anche Gagliardini, Pinamonti e Lautaro
MILANO. Goleada interista. Dopo il "delirio controllato" dei 3.000 tifosi che hanno salutato il pullman dei campioni d'Italia, cosa che ha ricordato (in maniera più limitata) i trionfi del passato con San Siro in festa, la formazione-bis di Conte ha vinto senza molti problemi. I tre gol del primo tempo le hanno permesso di prevalere in maniera netta su una Samp non sufficientemente pericolosa in prima linea e incapace di fermare la bravura di Sanchez. I cambi di massa (quattro) operati da Ranieri nell'intervallo hanno sottolineato l'insoddisfazione del tecnico. Nella ripresa si è vista una Samp più motivata, ma a rete sono andati Pinamonti e Lautaro su rigore. Detto che tutta l'attenzione era concentrata sulla festa per lo scudetto, c'è da aggiungere che questa quattordicesima vittoria casalinga consecutiva è stata ottenuta dall'Inter con una formazione ben diversa da quella standard. E tuttavia ha raggiunto provvisoriamente a quota 79 l'Atalanta come miglior attacco; la difesa è rimasta la meno battuta. Conte (panchina n. 200 in A) aveva voluto gratificare le seconde linee come D'Ambrosio, Ranocchia, Vecino e Young. Ranieri aveva schierato dall'inizio l'ex nerazzurro Candreva, varando un attacco con Ramirez in appoggio a Keita.
La Sampdoria e Ranieri hanno omaggiato l'Inter schierandosi in doppia fila all'ingresso in campo e applaudendola.
Dopo questo gesto di cavalleria, è cominciata una partita in discesa per i neo-campioni. Il primo gol nerazzurro è arrivato dopo meno di 4' con azione Hakimi, Lautaro, Young e tocco decisivo di Gagliardini. Ma la Samp si è fatta viva quasi subito in area interista e spesso gli input sono arrivati dall'ex nerazzurro Candreva e le conclusioni dall'altro ex, Keita. Hakimi ha sfiorato il raddoppio con un tiro basso deviato in tuffo sulla destra da Audero. Al 26' il dinamico Gagliardini ha dato sulla destra a Sanchez che con un bel tocco ha battuto Audero. Al 35' la Samp ha segnato con Keita che ha insaccato dopo una smanacciata di Handanovic sulla linea (tiro di Candreva). La palla non era entrata sul tocco precedente dell'ex interista e la goal technology ha attribuito il gol a Keita. Circa un minuto e da destra Hakimi ha trovato Sanchez al centro: tocco vellutato basso sulla destra di Audero.
Ranieri, non molto contento, è rimasto in campo durante l'intervallo e ne ha cambiati quattro. La ripresa si è aperta con una spettacolare rovesciata di Ranocchia parata. Poi la Samp si è avvicinata all'area interista con maggiore continuità. Un tiro di Candreva è volato alto. Barella al 16', appena entrato, ha dato da sinistra a Pinamonti: controllo e tiro vincente. Lacrime di gioia. Un rigore per un mani di Adrien Silva ha permesso a Lautaro di infilare Audero dal dischetto. Per l'Inter è stata quasi un'amichevole. —
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