Attenzione
Anche nel golf è scissione Pagherà un fondo saudita
ROMA. I campioni del green si dividono sulla «Superlega» del golf, la nascente Premier Golf League (PGL) che, attraverso un fondo saudita, sarebbe pronta a mettere 1 miliardo di dollari per convincere molti big a lasciare i circuiti tradizionali per intraprendere una nuova avventura. «Penso che questo progetto sia davvero interessante e sicuramente merita di essere valutato con attenzione». Questa la posizione di Phil Mickelson che già in passato aveva strizzato l'occhio alla Premier Golf League che punta a prendersi la ribalta dal 2022. Diametralmente opposto il parere di Justin Thomas e Rory McIlroy. «Non so come andrà a finire questa storia - le dichiarazioni di Thomas, numero 2 mondiale - ma la mia intenzione è quella di tornare ad essere il miglior giocatore, vincere più Major possibili e fare cose storiche sul PGA Tour». «Sono decisamente contrario e questa vicenda ricorda perfettamente quanto successo nel mondo del calcio. Questo è solo un progetto economico che punta a far guadagnare più soldi possibili ai giocatori. Se c'è qualcuno che ha questo obiettivo può scegliere questa strada tranquillamente», dice McIlroy. —
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