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LA FIORENTINA VERSO LA LAZIO 

Kokorin, roulette russa

Brunella Ciullini
Kokorin, roulette russa

Il flop: 1,8 milioni di stipendio per 77 minuti in campo...

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Brunella Ciullini

Non sarà facile per Iachini riassaporare la gioia del primo successo interno da quando è tornato alla guida della Fiorentina, a fine marzo, dopo le dimissioni di Cesare Prandelli. La Lazio, avversaria sabato al Franchi, è un autentico tabù per il tecnico marchigiano senza contare la forza stessa dell'organico di Simone Inzaghi e il fatto che sia in piena lotta per un posto nella futura Champions League.

In carriera Iachini l'ha affrontata finora 11 volte rimediando ben 10 sconfitte a fronte dell'unico successo finora ottenuto. Un successo (per 3-0) che risale al 18 febbraio 2013 quando l'attuale allenatore viola era alla guida del Siena.

Da allora insomma è passato moltissimo tempo e considerando che la Fiorentina è ancora impegnata nella bagarre salvezza non aiuta certo a preparare in un clima sereno questa imminente difficile sfida. D'altra parte però la classifica impone di ritrovare una vittoria che in casa che manca da metà febbraio, dal 3-0 sullo Spezia. Iachini confida nella polvere magica di Vlahovic che, stimolato anche dall'atteso duello con Ciro Immobile, proverà sabato ad andare a caccia del 20° gol stagionale visto e considerato che gliene manca appena uno. Inoltre s'annuncia disponibile anche Ribéry che ha già segnato alla Lazio l'anno scorso all'Olimpico (la gara però finì poi 2-1 per i biancocelesti) e sembra aver smaltito i problemi fisici accusati nella trasferta di Bologna. Il tecnico viola punterà molto pure su Bonaventura che con tre gol e tre assist si sta confermando il miglior acquisto viola di questa complicata stagione: appare difficile al momento una sua esclusione in una sfida così impegnativa e importante come quella con la Lazio. Appare al momento inverosimile invece vedere domani fra i convocati Sasha Kokorin acquistato a gennaio per 4 milioni con un contratto fino al 2024 a 1,8 milioni di euro annui: l'attaccante russo finora ha messo assieme appena 77 minuti (tutti sotto la gestione Prandelli), 17' contro l'Inter quando debuttò in A, 22' contro l'Udinese in trasferta e 38' contro la Roma lo scorso 3 marzo in quella che è stata l'ultima sua apparizione prima di fermarsi per un serio infortunio e per ritrovare la condizione. Da qualche giorno Kokorin ha ripreso ad allenarsi in gruppo ma prima di portarlo in panchina Iachini vorrà pensarci su. Più facile pensare, alla luce del lungo stop, che il giocatore possa essere convocato per la trasferta con il Cagliari. —

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