Sicurezza
Sebastian Vettel, la svolta green che non ti aspetti
L’ex ferrarista, da quest’anno all’Aston Martin: «Il business della Formula 1 sia molto più rispettoso dell’ambiente»
ROMA. Dopo Lewis Hamilton anche Sebastian Vettel accelera fuori pista in nome di valori e battaglie lontane dal motorsport.
Sarà la nuova scuderia colorata di verde, sarà che in Formula 1 forse ha già dato tutto: sta di fatto che il quattro volte campione del mondo con la Red Bull, una volta svestiti i passi rossi della Ferrari, si è messo a difendere i temi legati alla salvaguardia dell’ambiente pur tenendosi stretta la sua passione per i motori.
«Io sono ancora un fan dei motori V12 – ha ammesso Vettel – il loro suono e le vibrazioni sono uniche. Ma sto parlando solo come un pilota da corsa romantico. Come persona so che non possiamo più sprecare le nostre risorse».
«Probabilmente ci sono persone che puntano il dito contro di me e dicono che sono ipocrita perché sono un pilota di Formula 1 – ha riconosciuto Vettel – perché gareggiamo e perché viaggiamo in aereo verso la maggior parte dei posti. Ma essere un pilota da corsa è il mio lavoro e la mia passione» .
Da icona della Formula 1 tradizionale quando invocava il ritorno ai motori V12 di certo più “sporchi” rispetto alle attuali power unit ibride, Vettel si sta trasformando in paladino dei temi ambientalisti.
«La mia preoccupazione è che ci siano modi per rendere l’intero business della Formula 1 molto più rispettoso dell’ambiente e sostenibile – ha aggiunto il tedesco, sottolineando quindi la necessità di un compromesso tra la tradizione del motorsport e la spinta odierna verso la sostenibilità, – il punto non è sbarazzarsi delle cose, ma migliorarle e agire in modo più responsabile. Credo che si possa vivere in modo sostenibile ed esercitare ancora la propria passione».
Salutata la Ferrari per sbarcare da quest’anno all’Aston Martin, Vettel è considerato tra i piloti attuali il più legato all’aspetto storico e tradizionale della Formula1.
Nel 2019, dopo un abbandono nel Gran Premio di Russia causato da un problema elettrico, divenne virale un suo messaggio radio al box Ferrari nel quale invocava il ritorno dei motori V12. Un sentimento apprezzato da molti tifosi in vena di amarcord motoristici, ma che ora sembra fare a pugni con le sue nuove posizioni a sostegno della transizione ecologica.
E chissà che dopo la sua lunga carriera in Formula 1 non stia già pensando a passare alla Formula E, la stessa che nei giorni scorsi ha animato le vie dell’Eur a Roma con l’obiettivo di dare una scossa in vista della ripartenza in tempo di Covid. Sebastian Vettel (classe 1987, nativo di Heppenheim) si è laureato per 4 volte consecutive campione del mondo di Formula 1 (2010, il più giovane pilota di ad aver vinto un campionato mondiale, 2011, 2012 e 2013) con la scuderia Red Bull Racing.—
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