Italia
Pogacar con un altro sprint irresistibile vince la Liegi-Bastogne-Liegi Beffato il campione del mondo Alaphilippe
La classica del ciclismo: tra le donne a imporsi è stata l’olandese Vollering
LIEGI. L’edizione numero 107 della Liegi-Bastogne-Liegi è nel segno di Tadej Pogacar (UAE Team Emirates). Il ventideuenne sloveno, già vincitore del Tour de France 2020 – e che mercoledì non aveva potuto partecipare alla Freccia Vallone per la positività al Covid di un componente del suo staff – beffa in volata il campione del mondo in carica Julien Alaphilippe e iscrive il suo nome nell’albo d’oro della “Doyenne”, la decana fra le grandi corse di ciclismo (è nata nel 1892), che chiude il trittico delle Ardenne. Terzo il francese David Gaudu e quarto posto per Alejandro Valverde, 41 anni proprio ieri, che ha provato a mettere la zampata vincente negli ultimi metri della corsa. Primo degli italiani Davide Formolo, 16°, ma protagonista della corsa è stato Lorenzo Rota, in fuga per oltre 200 chilometri.
«Adoro questa corsa e volevo vincere – le parole di Pogacar a fine gara – Ho visto che Alaphilippe è partito, mi ero messo dietro di lui per lanciare la volata e sono riuscito a passarlo, sono stato anche fortunato. Non ero sicuro di riuscire a rimontare, ma è andata bene». In fuga sin dal mattino sono partiti Laurens Huys e Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB), Lòc Vliegen e Lorenzo Rota (Intermarché – Wanty – Gobert), Sergei Chernetski (Gazprom RusVelo), Tomasz Marczyński (Lotto Soudal) e Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen– Baloise). La gara si’”accende”sulla Redoute, con Huys e Rota soli all’attacco fino alla “resa” a 20 chilometri dalla conclusione quando è scattato Carapaz, che è stato poi squalificato ed escluso dall’ordine d’arrivo per aver assunto una posizione scorretta in discesa. E ad avare la meglio è stato lo sloveno Pogacar.
Femminile. L’olandese Demi Vollering (SD Worx) ha vinto l’edizione femminile della Liegi-Bastogne-Liegi, battendo in volata la connazionale Annemiek van Vleuten e l’azzurra Elisa Longo Borghini. Assente dalla prova di ieri la vincitrice della scorsa edizione, la britannica Elizabeth Deignan, la favorita era un’altra olandese, Marianne Vos, che però non è riuscita a entrare nel gruppetto di cinque atlete, compresa la Longo Borghini, che si è involato ad una dozzina di chilometri dal traguardo. La campionessa del mondo, Anna van der Breggen, ha fatto da spalla alla compagna di squadra Vollering e l’ha lanciata per la volata finale, perfettamente piazzata nelle ultime centinaia di metri per battere van Vleuten. Niente da fare per la piemontese, che è comunque riuscita a salire sul podio tenendo dietro la polacca Katarzyna Niewiadoma. –
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