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Inter, lo scudetto è vicino

Attilio Celeghini
Inter, lo scudetto è vicino

I nerazzurri faticano molto contro un Verona arcigno. Decide Darmian, dubbi sulla rete annullata ai gialloblù

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MILANO. L’Inter torna ad accelerare e inizia ad apparecchiare la tavola per la festa scudetto. In una partita scorbutica e sofferta, al cospetto di un Hellas generoso e vivo fino al termine, alla formazione di Conte basta la rete nella ripresa del neoentrato Darmian, già autore della rete nel finale al Cagliari.

Un’Inter non brillante e contratta, che forse risente della stanchezza e della tensione, ma terribilmente efficace. L’Hellas, senza più obiettivi di classifica, resta a bocca asciutta ma esce a testa alta, con una prestazione di grande intensità ma che non basta per evitare il quarto ko consecutivo. Nella ripresa Hakimi, autore dell’assist decisivo, colpisce un palo su punizione. I nerazzurri, alla tredicesima vittoria casalinga consecutiva, salgono a 79 punti, a +13 sul Milan, atteso stasera dalla sfida con la Lazio, e sulla Juventus. La festa è davvero a un passo.

In un primo tempo sostanzialmente equilibrato subito una buona chance per i nerazzurri, con Lukaku che fa da sponda per Lautaro: al cospetto di Silvestri il “Toro” spreca sbagliando il pallonetto. Poi è Hakimi, su verticalizzazione dell’argentino, a non inquadrare lo specchio. Nuovamente in evidenza il marocchino con un diagonale insidioso che costringe Silvestri ad allungarsi. Altro brivido in area veneta con Magnani che rischia l’autorete deviando il corner di Eriksen. Si vive di fiammate improvvise e si vede l’Hellas con una situazione pericolosissima: Handanovic stoppa il tentativo di Bessa, servito da Dimarco, poi Barak manca per un soffio la deviazione .

Nella ripresa a scuotere i nerazzurri ci prova Lautaro, che da metà campo scappa in contropiede seminando quattro difensori: Silvestri sventa con i piedi. Conte decide di giocarsi le carte Darmian e Sensi, fuori Perisic e Eriksen. Inter sfortunata in occasione della punizione perfetta di Hakimi: Silvestri è salvato dal palo. Risposta del Verona con il tentativo di Saicedo su cross di Lazovic: provvidenziale la deviazione di Bastoni. Ma Darmian decide di vestire ancora i panni del mister Wolf nerazzurro: Sanchez entrato da poco innesca in contropiede Hakimi, che apre per Darmian: palla sul destro e Silvestri è battuto (76’).

La squadra di Juric non ci sta a perdere, Faraoni trova il pari di spalla ma Abisso annulla per carica su Handanovic, uscito troppo molle su un pallone alzato da De Vrij e toccato leggermente sul braccio dall’avversario. —

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