La manifestazione
Sinner irresistibile a Barcellona Rublev ko, ora c’è Tsitsipas
L’altoatesino in semifinale: domina, poi soffre prima di chiudere con un “ace” E a Belgrado Berrettini regola Krajinovic e va al penultimo atto del torneo
Vezio Trifoni
BARCELLONA. Il “terraiolo” Jannik Sinner conquista la sua prima semifinale sulla terra rossa, la terza stagionale e sesta in carriera a livello Atp al “Barcelona Open Banc Sabadell”, torneo Atp 500.
Nel quarto di finale il 19enne di Sesto Pusteria, numero 19 della classifica mondiale e undicesima testa di serie, elimina il russo Andrey Rublev, numero 7 del ranking mondiale e terza testa di serie per 6-2 7-6 in un’ora e 35 minuti.
Fin qui un 2021 stellare per l’altoatesino che conquista il quarto successo ai danni di un top 10 (in undici sfide) e prosegue così la sua ascesa (da lunedì sarà almeno numero 18 in classifica Atp). In semifinale Sinner troverà il greco Stefanos Tsitsipas, quinto al mondo e secondo favorito del tabellone, reduce dal trionfo a Montecarlo, suo primo titolo in un torneo di categoria “1000” .
Sarà la terza sfida fra i due, con bilancio in parità: il 22enne di Atene si è imposto nel 2019 al 2° turno degli Internazionali d’Italia, con rivincita di Jannik, sempre al Foro Italico e al 2° turno, nell’edizione dello scorso anno, a settembre. «Sto cercando di migliorare ogni settimana – il commento a caldo dell’azzurro – Rublev ha disputato già molte partite quest’anno e io ho provato a giocare il mio tennis. È stato difficile chiudere il match: ho avuto tre palle break sul 5-5 nel secondo set, che non sono riuscito a convertire, però sono contento per come ho vinto la partita alla fine. Sto acquisendo più esperienza in ogni torneo che gioco».
Sinner infatti dimostra di essere cresciuto perché dopo un primo set dominato riesce a tenere alta la concentrazione e nella seconda partita al settimo gioco fa il break ma Rublev reagisce e lo aggancia sul 4-4. Sul 5-5 ben tre palle break sprecate dall’azzurro, e alla fine si va al tiebreak. Rublev va sotto, poi rimonta e arriva a setpoint ma Sinner recupera e chiude 8-6 con un ace finale.
Lampi azzurri arrivano anche al Serbia Open Atp 250 di Belgrado. Protagonista Matteo Berrettini che sulla terra rossa del Novak Tennis Center (l’impianto dove si allena regolarmente il numero uno del mondo), ha sconfitto 64 64 il serbo Filip Krajinovic, 33esimo del ranking e quinto del tabellone. «Penso di aver giocato una partita davvero solida – ha dichiarato il tennista romano – Le mie armi hanno funzionato molto bene sin dall’inizio e sono contento della performance: ho servito bene e sono stato anche capace di rispondere bene quando dovevo farlo. Sono davvero felice di essere in semifinale. Non è mai facile quando torni da un infortunio, fisicamente mi sento bene, e era la cosa più importante per me, soprattutto nell’ultimo mese. Sto raggiungendo la mia forma migliore, questo è l’obiettivo». In semifinale, la prima per Matteo da quella raggiunta a Vienna nel 2019, Berrettini troverà il giapponese Taro Daniel, numero 126 Atp, ripescato in tabellone e ieri autore dell’eliminazione dell’argentino Federico Delbonis col punteggio di 4-6 6-1 7-5. —
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