Il dolore
Fiorentina, lo scoglio Juve sulla strada della salvezza
Ai viola serve un’impresa come quella compiuta allo Stadium all’andata Iachini deve rinunciare a Bonaventura, tornano Castrovilli e Milenkovic
Brunella Ciullini
FIRENZE. All’andata la Fiorentina ottenne la vittoria più importante e prestigiosa di questa sua sofferta stagione: 3-0 in casa della Juventus, a segno Vlahovic e l’ex Caceres, nel mezzo l’autorete di Alex Sandro.
Una vittoria a sorpresa ottenuta prima di Natale sotto la gestione Prandelli, una delle rare soddisfazioni per il tecnico di Orzinuovi e per tutto lo stesso ambiente viola.
Domani al Franchi arriverà la Signora decisa a sorpassare il Milan nella lotta per il secondo posto e la prossima Champions.
In questi giorni ha tenuto soprattutto banco la questione del progetto, comunicato e sgonfiato in 48 ore, della Superlega avallato fra gli altri dal presidente bianconero Andrea Agnelli, ripercussioni in campo per adesso non ce ne sono state visto che Ronaldo e compagni hanno battuto a Torino il Parma per 3-1.
Ma il Franchi si sa non è mai terreno fertile per la Juventus anche se in questo campionato la Fiorentina ha più perso (6 volte) che vinto (5) nel proprio stadio e tutte le big che si sono presentate si sono portate via i tre punti: Inter, Roma, Milan e Atalanta. All’appello mancano Juve (attesa appunto domani), Lazio e Napoli. Riusciranno Iachini e i suoi a sovvertire i pronostici?
Certo che nella storia del club viola solo tre volte sono arrivate due vittorie sui bianconeri nello stesso campionato, nel 1940-41 e nelle due stagioni dello scudetto. Quanto al tecnico ascolano, mai in carriera ha assaporato la soddisfazione di superare i bianconeri: su 9 confronti ne ha persi 8 e pareggiati uno, nel 2010-11 quando allenava il Brescia.
Insomma, tanti i motivi per questa Fiorentina per provare a centrare l’impresa anche se la priorità è e rimane quella di raccogliere punti per la salvezza: il successo ottenuto martedì sul campo del Verona ha portato un po’ di serenità, però il traguardo non è stato ancora matematicamente raggiunto.
Domani Iachini dovrà fare a meno di Bonaventura che è squalificato: un’assenza che salvo imprevisti favorirà il rilancio fra i titolari di Castrovilli dopo l’esclusione nell’ultimo match (salvo subentrare a pochi minuti dalla fine) per un fastidio all’adduttore con cui è costretto a convivere da tempo. In difesa è annunciato anche il rientro di Milenkovic che ha smaltito il turno di squalifica: scontato l’obiettivo del centrale serbo e dei suoi compagni di blindare il reparto fermando gli assalti di Cristiano Ronaldo e soci. Nell’attesa, da ieri sera sono di nuovo tutti in ritiro (e ancora in silenzio stampa) come da programma post sconfitta con il Sassuolo. —
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