Sicurezza
Novantanove volte Lewis A Imola ennesima pole Ma Leclerc c’è: quarto
Hamilton imprendibile davanti alle Red Bull di Perez e Verstappen Male Sainz, soltanto undicesimo: «Non ho mai trovato il passo»
IMOLA. E' Lewis Hamilton l'uomo più veloce del sabato ad Imola. In 1'14"411 con le gomme soft, al termine della Q3 il campione del mondo della F1 ha inanellato la pole numero 99 in carriera ed il circuito emiliano è il trentesimo conquistato dal pilota Mercedes.
«Sicuramente non mi aspettavo di essere davanti alle due Red Bull – le prime parole di Hamilton – sono state sempre così veloci nel fine settimana. A volte ci stavano davanti anche di sei decimi. Già dalla mattina però ho sentito che la macchina andava molto meglio. Sarà una grande sfida».
Ad assistervi, tra i pochi ammessi al circuito, ci sarà anche la sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali.
La notizia di giornata è che in casa Red Bull il primo sfidante al via non sarà Max Verstappen, ma il messicano Sergio Perez. L'olandese, come spesso gli succede quando è dato favorito, ha un pò deluso le attese, facendosi sfilare la prima fila dal compagno di box. Ringrazia i sensori a bordo pista Charles Leclerc. Il ferrarista partirà di nuovo quarto dopo che è stato tolto il tempo a Lando Norris, finito con le quattro ruote della sua McLaren oltre la linea che delimita l'asfalto alla curva Piratella.
Una regola pagata caro anche da Lance Stroll (Aston Martin) che si è visto depennare due tempi ed ha concluso la Q3 al decimo posto.
«Venerdì ero fiducioso per il quarto posto, ma oggi meno perché in FP3 abbiamo visto che la McLaren andava molto forte – ha spiegato il monegasco – ho fatto un buon giro e siamo a tre decimi da Red Bull e Mercedes, nonostante abbia commesso un errore nel mio giro. Penso quindi che potremo fare buone cose in gara.
Sono contento di questa Ferrari, è bilanciata bene. Mi aspetto una gara difficile ma divertente – prosegue Leclerc – ci manca un pò di velocità di punta e quindi spero di poter allungare rapidamente su chi ci insegue».
Passo indietro rispetto al Bahrain di Carlos Sainz. Lì era partito ottavo, oggi sarà solo undicesimo, dopo aver subito il taglio al termine della Q2, chiusa dal ferrarista in undicesima posizione per soli 61 millesimi. «Non ho fatto un bel giro in tutta la sessione e nell'ultimo ho commesso un errore in frenata. Forse mi è mancata la confidenza e l'abitudine a girare in un circuito così difficile. Ma so dove devo migliorare. Il passo che ho è incoraggiante e cercheremo di sfruttare la scelta libera di gomme per la partenza», ha assicurato lo spagnolo.
La pole è stata assegnata al termine di una battaglia all'ultimo respiro, con i primi tre racchiusi in 87 millesimi.
La Mercedes ha dato l'impressione di aver tirato fuori una riserva di cavalli tenuta nascosta per le qualifiche. Hamilton poi ci ha messo del suo, danzando tra i tornanti di Imola come se fosse agganciato ad un invisibile binario. Tra i delusi il compagno di box di Sir Lewis, Valtteri Bottas, solo ottavo in griglia. Forse il finlandese è stato attardato da un errore di strategia nel giro di lancio finale, certo è che qualcosa non ha funzionato sulla sua W12 e il ritardo dal migliore ha sfiorato il mezzo secondo.
Nemmeno Norris può essere felice della sua qualifica. L'inglese partirà solo settimo, preceduto anche dal compagno Daniel Ricciardo (sesto), nonostante avesse trovato un giro entusiasmante grazie al più tonico motore Mercedes. —
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