Gioco
«Un campionato anomalo Le favorite stiano attente»
Il protagonista di nove promozioni analizza il ritorno in campo della categoria «Ci sono tante squadre forti, ma anche variabili impossibili da preventivare»
Sandro Canu
livorno. “Sorridere. Tornare a divertirsi giocando”. Testo e musica di Giovanni Maneschi lo “specialista” della categoria in promozioni, ben nove nella sua carriera, che vive da spettatore la ripartenza del campionato di Eccellenza. Amareggiato per l’esonero di Badesse della scorsa stagione ha preferito rinunciare alle offerte arrivate nel corso di questa annata anche recenti da un club di D.
“Sorridere”, lo ripete come un mantra lui che ha sempre vissuto il calcio in maniera ironica, «la situazione è talmente complicata e difficile che il primo obiettivo deve essere quello di creare più entusiasmo possibile». «Quello che sta per partire è un mini campionato – prosegue il tecnico cascinese – particolare, che va in scena per la prima volta nella storia, ecco perché insisto che l’aspetto mentale, l’approccio, le motivazioni sono fondamentali. Partire bene sarà importantissimo perché in nove partite i veri valori possono anche non emergere del tutto come in un’annata intera. Il gruppo sarà basilare, ma anche chi ha calciatori di qualità può trarne vantaggio. Senza tralasciare i playoff dove bisognerà arrivarci con le energie giuste. Partite secche dove può succedere di tutto, dove gli episodi possono cambiarti la vita. E non intendo solo azioni di gioco, ma infortuni e Covid che possono farti fuori giocatori cardine nel momento decisivo. Se poi, specialmente in un girone A equilibratissimo, ci sono diverse squadre in grado di puntare alla promozione ecco che ogni minimo dettaglio, ogni particolare diventa la chiave di volta». A proposito Giovanni chi vedi favorito per la serie D?
«Nel girone B non ho difficoltà a dire che Poggibonsi e Fortis Juventus hanno qualcosa in più. Nel girone A è molto più complicato, ci sono cinque-sei squadre che hanno le carte in regola per il salto di categoria, dove ogni partita non parte con il risultato scontato. Camaiore, Cascina, Fratres Perignano, Massese, Ponsacco, Tuttocuoio, in rigoroso ordine alfabetico, hanno dei valori e delle qualità, accresciuti anche per gli ultimi interventi di mercato. Nel loro organico hanno reparti di notevole spessore e giocatori collaudati a ogni “intemperia”, ma attenzione perché Cuoiopelli, San Marco Avenza, San Miniato Basso e Tau hanno le potenzialità per essere protagoniste. Già domenica si parte con due sfide a tinte forti come il derby, il mio derby dove vorrei che vincessero tutte e due, Cascina-Ponsacco (Maneschi è di Cascina e a Ponsacco ha vissuto da allenatore stagioni fantastiche, ndr) e Tuttocuoio – Camaiore» . Vedremo Giovanni Maneschi la prossima stagione su una panchina? «Se avrò l’occasione giusta, divertendomi». —
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