Sicurezza
Dazn offre un mese gratis. Ma forse non a tutti...
Il bonus riguarderebbe solo chi si è rivolto al servizio clienti dopo il disservizio. Le critiche di Confconsumatori
ROMA. «Non solo opportuni e tempestivi indennizzi, ma anche misure adeguate per evitare il ripetersi di analoghi disservizi"» È la richiesta inviata da Confconsumatori a Dazn, spiega una nota, in merito al problema tecnico che domenica scorsa ha impedito a moltissimi tifosi abbonati di guardare in streaming le partite (Inter-Cagliari e Verona-Lazio) programmate sulla piattaforma online per la trentesima giornata del campionato di calcio di serie A.
Confconsumatori ha interessato della questione anche Antitrust e Agcom. L'associazione si è fatta portavoce di tanti abbonati, anche toscani, che lamentano la mancata visione delle partite di Serie A Inter-Cagliari e Verona-Lazio a causa di un disservizio tecnico. «Nonostante la presa di posizione di Dazn sui media – scrive Confconsumatori a Dazn – non è chiara la ragione del disservizio e non è chiaro altresì come intendiate rimborsare le decine di migliaia di vostri abbonati che non hanno usufruito del servizio. Nell'attesa di una comunicazione ufficiale in merito ai doverosi rimborsi automatici, senza costringere migliaia di cittadini a ricorrere alla piattaforma Conciliaweb, invitiamo Dazn a volerci comunicare quali iniziative ha intrapreso per evitare il ripetersi dello sciagurato disservizio». La platea di abbonati è ovviamente preoccupata in vista della prossima stagione calcistica, in considerazione dell'esclusiva televisiva degli eventi di Serie A aggiudicata alla piattaforma».
L'associazione sottolinea che i consumatori interessati ad ottenere tutela possono rivolgersi gli sportelli locali di Confconsumatori. Dazn sembra orientata a concedere un mese gratuito di abbonamento per gli utenti che domenica scorsa non sono riusciti a vedere le partite, ma non tutti potranno beneficiarne. Il bonus, sembra, sarà infatti solo per gli abbonati che hanno contattato il servizio clienti per segnalare il disservizio. Sono in corso valutazioni sulla possibilità di corrispondere il rimborso anche a tutti gli abbonati che non sono riusciti ad accedere alla visione dell'evento e hanno manifestato le proprie difficoltà attraverso altri canali.
E dopo le furibonde polemiche per l'assegnazione dei diritti tv, la Lega Serie A è tornata a riunirsi in assemblea con le società riunite in videoconferenza. Sul tavolo la questione televisiva ci è finita comunque, questa volta per trovare una spiegazione ai problemi avuti da Dazn nell'ultimo turno di campionato, con migliaia di utenti che non hanno potuto seguire Inter-Cagliari e Verona-Lazio. Il broadcaster britannico si era subito scusato con il pubblico, ma in Lega soprattutto le società che avevano votato per l'assegnazione dei diritti ai concorrenti di Sky hanno preteso ulteriori spiegazioni. Il problema, come spiegato già domenica, è stato di Comcast Technology Solutions (società del gruppo Comcast cui fa capo anche Sky), partner esterno di Dazn deputato all'autenticazione degli utenti, e che a causa di un problema tecnico ha impedito la visione delle gare anche in altri paesi europei. —
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