Sicurezza
Calcio inglese via dai social «Troppe offese razziste»
LONDRA. Via dai social, tutti, incondizionatamente. É la proposta che sembra profilarsi in Inghilterra dopo gli ultimi insulti di carattere razzista che hanno invaso i social, colpendo giocatori e tecnici. Una ferita aperta in Premier League, che anche domenica scorsa ha vissuto una pagina nera con il coreano Son, insultato in modo volgare e irritante sia su Twitter che su Instagram da un gran numero di tifosi. Alcuni commenti e post erano davvero offensivi, irripetibili. Il primo a schierarsi prendendo posizione è stato José Mourinho, a sua volta vittima di molti insulti gratuiti, non solo di spirale razzista. «Non possiamo andare avanti così – aveva detto Mourinho – occorre una presa di coscienza seria e radicale, possibilmente condivisa da tutti. Dobbiamo staccare la spina a questa gente, non possiamo lasciargli diritto di parola». —
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