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Sonego vince il Sardegna Open: "Non mi pongo limiti, sogno le Atp Finals a Torino"

Sonego vince il Sardegna Open: "Non mi pongo limiti, sogno le Atp Finals a Torino"

Il tennista piemontese ha battuto in finale il serbo Laslo Djere in tre set con il punteggio di 2-6, 7-6 (5), 6-4. Da lunedì per la prima volta in carriera entrerà tra i migliori 30 della classifica Atp

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Cuore, coraggio e voglia di non mollare mai. Un indomito Lorenzo Sonego trionfa al "Sardegna Open", torneo Atp 250 che quest'anno si sta disputando sulla terra rossa del Tennis Club Cagliari. Il 25enne piemontese, n.34 Atp e terzo favorito del seeding, ha battuto in finale il serbo Laslo Djere in tre set con il punteggio di 2-6, 7-6 (5), 6-4 al termine di una autentica battaglia di 3 ore e 3 minuti di gioco. Per Sonego è il secondo titolo Atp in carriera dopo quello di Antalya, in Turchia, del 2019 su erba. Il piemontese diventa anche il primo italiano a trionfare in un torneo Atp in casa dai tempi dell'attuale capitano di Coppa Davis Filippo Volandri a Palermo nel 2006. Il tennista allenato da coach "Gipo" Arbino - secondo azzurro di sempre a giocare una finale su tutte e tre le superfici dopo Andreas Seppi - diventa anche il 17° italiano ad aver vinto 2 titoli nell'Era Open ed ha portato a 70 il numero di titoli conquistati da un tennista italiano.

Partita durissima per Sonego, che ha dovuto mettere in campo tutta la sua proverbiale grinta per tenere testa al serbo che a Cagliari difendeva il titolo vinto solo pochi mesi fa al Forte Village. Partenza decisa di Djere, che sfruttando le difficoltà di Sonego sulla seconda di servizio conquista il primo set con un netto 6-2 e due break. Nel secondo set, Sonego vola sul 4-1 complice un appannamento del serbo che però non molla e recuperato il break sul 4-5 ha anche tre opportunità di andare a servire per il match. Sonego con grande freddezza forza il set al tie-break, conquistandolo alla prima occasione utile su 7-5. Nel quinto gioco della frazione decisiva, Sonego strappa la battuta a Djere e poi difende con i denti il vantaggio chiudendo con una prima all'incrocio per il 6-4 finale. Grazie a questa vittoria, da lunedì il tennista piemontese per la prima volta in carriera entrerà tra i migliori 30 della classifica Atp.

"Non mi era mai capitato di vincere sia singolo che doppio. Sono felice dell'atteggiamento tenuto in campo in questa settimana, per non aver mai mollato: sono davvero soddisfatto di me stesso. Questa è la strada giusta: devo solo continuare così". Queste le prime parole di un esausto Sonego dopo la vittoria. Riavvolgendo il nastro della partita, l'azzurro ha aggiuno: "All'inizio del secondo set ho cambiato tattica, sono stato più aggressivo cercando di prendergli il tempo: ho anche cambiato il modo di servire". Un Sonego che non si pone limiti e arriva con il morale a mille al secondo Masters 1000 della stagione. "Adesso c'è Montecarlo e non vedo l'ora: voglio continuare a crescere e a giocare questo tipo di partite. Nella mia vita non mi sono mai posto obiettivi, solo quello di continuare a migliorare e i traguardi raggiunti sono stati la conseguenza", ha detto. "Un sogno? Riuscire a giocare le Atp Finals a Torino, la mia città. Dedico questa vittoria alla mia famiglia ed al mio team", ha concluso Sonego a Supertennis.

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