La manifestazione
Inter: countdown scudetto, volata a sei per i posti in Champions League
La Juve cerca conferme dopo il successo sul Napoli Milan all’esame Parma, il Napoli rischia con la Samp
Tommaso Silvi
Il discorso per il primo posto, ormai, è praticamente chiuso. L’Inter vola, e ora punta solo alla matematica, per festeggiare il prima possibile. Ma sotto è tutto apertissimo. Dopo 29 giornate di campionato, in Serie A ci sono sei squadre in lotta per sole tre caselle: quelle che valgono la Champions. E nella zona calda la musica è la stessa. Cagliari e Parma sono all’ultima spiaggia, ma hanno voglia di centrare l’impresa.
SALVEZZA DEL “DIAVOLO”
Oggi alle 15 è lo Spezia ad aprire il turno, ricevendo il Crotone. Gli uomini di Italiano – che dovrebbe optare ancora per il 4-3-3 con Nzola in attacco, supportato da Gyasi e Verde – hanno l’occasione per aggiungere un mattone importante all’obiettivo salvezza. Pochissime le chance di rimanere in A dei rossoblù calabresi, guidati in avanti da Ounas e Simi. Dimenticare il mezzo scivolone con la Sampdoria a San Siro e tornare a vincere. Per rimanere tra le prime quattro della classifica e raggiungere la Champions. Il Milan ci prova oggi alle 18 in casa del Parma, obbligato a fare punti per uscire dalla zona retrocessione. Pioli ritrova Mandzukic, Leao e Brahim Diaz. Ancora fuori Romagnoli e Calabria. L’Udinese (oggi, nel match delle 20,45) ospita il Torino. Friulani ancora alla ricerca degli ultimi punti utili per festeggiare la permanenza in A. Gotti rinuncia a Pussetto e Jajalo, fuori fino al termine della stagione. E non recupera Deulofeu, alle prese con un’infiammazione al ginocchio. Convocato a sorpresa Nuytinck, in dubbio per un acciacco muscolare. Problemi di formazione per il Torino, soprattutto in difesa, dove sono indisponibili Sirigu, positivo al Covid, e Singo, infortunato, con Lyanco alle prese con la lombalgia.
PASSERELLA E RINCORSE
La banda di Conte sente profumo di scudetto, ma deve correre ancora gli ultimi metri della sua maratona per poter festeggiare. La vittoria nel recupero col Sassuolo è stata un'ulteriore tappa di avvicinamento, come dovrebbe esserlo domani l'incontro all'ora di pranzo col malcapitato Cagliari, costretto a un miracolo per non retrocedere. I nerazzurri si presentano con i terribili due davanti: Lukaku e Lautaro. In una stagione tra tante ombre e poche luci, per la Juventus di Pirlo l’obiettivo è la qualificazione nell’Europa che conta.Domani alle 15 bianconeri contro il Genoa. Nella Juventus Dybala possibile titolare, come McKennie e Arthur. Ballottaggi Chiellini-Demiral, Danilo-AlexSandro. Ballardini coi dubbi Zappacosta-Czyborra e Behrami-Rovella. Ieri, inoltre, ha firmato un triennale con la Vecchia Signora il giovane difensore, classe 2002, Radu Dragusin. Sulla strada che porta alla Champions, per il Napoli c’è la Sampdoria. Domani alle 15 i partenopei vanno a Genova contro una Samp quasi salva e con Quagliarella reduce da un risentimento muscolare accusato in settimana. Gattuso pensa a Ospina in porta, uno tra Manolas e Maksimovic al fianco di Koulibaly in difesa. In attacco: Politano, Insigne e Osimhen.
Romane in palla
La Lazio va a Verona sognando il quarto posto. Juric ritrova Dawidowicz. Inzaghi spera nel recupero di Patric e Luis Alberto. Domani alle 18 la Roma – caricata a mille dopo il successo in Europa League con l’Ajax – riceve il Bologna per ridare senso a un campionato che, per i giallorossi, rischia di spengersi. Lunedì alle 20,45 il Benevento dei miracoli di Pippo Inzaghi se la vedrà col frizzante Sassuolo di mister De Zerbi. —
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