Anche i ricchi piangono La F1 e il tetto salariale: tagli agli ingaggi dei big
Si pensa a un massimo di 30 milioni a stagione per team Lewis Hamilton da solo oggi ne guadagna quaranta...
LONDRA. Anche la F1 deve fare i conti con i tagli a un budget non più illimitato. Il Covid ha colpito duramente anche il Circus che, con l’avvento di Stefano Domenicali, sta preparando una “spending review”, che non riparmierà nemmeno gli dei del volante. Dopo aver posto un limite alle spese delle scuderie con l'introduzione a partire da quest'anno di un “budget cap” di 145 milioni di dollari, i vertici della F1 stanno per proporre una misura analoga sugli ingaggi dei piloti. Secondo le ultime indiscrezioni, dal 2022 ogni squadra potrà versare al massimo 30 milioni di dollari per pagare i titolari e le riserve. Un taglio abbastanza ingente, iu cui effetti si faranno sentire soprattutto per i piloti di vertice.
Prendete Lewis Hamilton: il Cannibale percepisce, solo dalla Mercedes, 40 milioni all’anno, e il compagno di squadra Valtteri Bottas 10: il totale è 50, ben 20 milioni sopra il tetto massimo che potrebbe essere introdotto l’anno venturo. Le domande sono molte da parte dei piloti che naturalmente non l’hanno presa benissimo: la riduzione comprenderà anche la parte variabile dei contratti? Vedremo.
LA SFIDA DEL SABATO
È sempre più vicino l’accordo tra i team di Formula 1 e gli organizzatori del campionato Mondiale per disputare già nel corso della stagione 2021 tre gare sprint. Lo riferisce Autosport, secondo cui l’ultima proposta economica della F1 avrebbe convinto i team sull’introduzione del nuovo format in tre gare di questa stagione. La F1 avrebbe garantito alle scuderie 500mila dollari extra un innalzamento del budget cap dello stesso ammontare. Manca ormai solo l’annuncio ufficiale per il debutto delle così delle “sprint race”, sulla durata di 100 km da disputare il sabato, in occasione dei Gran Premi di Silverstone, Monza e Interlagos. L’obiettivo della F1 è vedere l’impatto di questo nuovo format sui tifosi. Le gare sprint metterebbero in palio anche dei punti per il campionato Mondiale e servirebbero a definire la griglia di partenza per la gara della domenica. —
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