Il dolore
Accordo Dazn-Tim, ora l’Agcom apre un’indagine
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni vuole vederci chiaro sull’intesa per la distribuzione delle partite
MILANO. Potrebbe non essere finita qui. La Lega ha assegnato a Dazn i diritti per i prossimi tre anni della serie A, ma sulla regolarità della pricedura si addensano nuvoloni carichi di pioggia. Le voci che si erano diffuse negli ultimi giorni su una possibile indagine in merito ai rapporti ed alla consistenza del legame tra Dazn e Tim si sono rivelate fondate. Questo per escludere ogni tipo di violazioni in merito a quella che è stata una vera e propria gara, con Sky, per l’assegnazione dei diritti tv della Serie A. Sky, infatti, dopo ben diciotto anni di egemonia, aveva perso l’esclusiva sulla trasmissione degli incontri del massimo campionato a favore della piattaforma Dazn. L’offerta di quest’ultima, ritenuta più vantaggiosa dai club, secondo alcuni ha presentato un piano che forse all’inizio non era del tutto chiaro, relativamente alla partnership con Tim, per la gestione e la trasmissione. Dazn, va detto, ha più volte dichiarato di aver fatto tutto secondo legge. Ma adesso l’Agcom vuole vederci chiaro, e si profila l’ipotesi di una lunga battaglia per il riconoscimento e la legittimazione di quelle che sono state le dinamiche che hanno portato all’assegnazione dei diritti televisivi della Serie A a Dazn. Secondo l’Agcom, infatti è il caso di verificare «l’eventuale sussistenza di effetti distorsivi o di posizioni comunque lesive del pluralismo, ed in ogni caso riguardo l’accordo di distribuzione con Dazn». Il riferimento, in questo caso è a Tim, che porterebbe sul suo portale le gare delle prossime stagioni della Serie A.
Il discorso è dunque ampio, a questo punto si indagherà sulla correttezza di certe partnership e sull’eventualità in cui certe regole siano state violate. Sky è alla porta, in ogni caso, nel caso possano materializzarsi eventuali vantaggi per la grande azienda, da anni detentrice unica dei diritti televisivi della Serie A. E i tifosi attendono. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
