Toscana
Iachini punta sul gruppo «Anche chi ha giocato meno deve farsi trovare pronto»
FIRENZE. «Per risalire la classifica chiederò di ripartire dalla certezze e toglierci quelle scorie e quei timori legati a questa situazione. Il calcio richiede testa libera e contributo da parte di tutti, squadra, società e ambiente, ora non conta più l’io ma solo il gruppo». È il messaggio lanciato da Beppe Iachini a poche ore dallo scontro diretto in casa del Genoa che segna il suo ritorno sulla panchina viola dopo le dimissioni di Prandelli.
«Non pensavo di tornare ma per il legame che ho con questi colori non potevo dire di no. Ho trovato la squadra un po’ preoccupata per la classifica ma anche desiderosa di rimettersi in marcia. La priorità è ritrovare una difesa di ferro e affinare la fase offensiva e bisogna farlo in fretta perché questo è un campionato anomalo, basta vedere dove sono club come Torino, Cagliari, Parma. Comunque sono convinto che i ragazzi daranno tutto da qui alla fine». Il primo ostacolo verso la salvezza si chiama Genoa, imbattuto sul proprio campo da 8 gare e rivitalizzato dalla cura-Ballardini. Proprio il tecnico rossoblù è stato fra quelli che dopo la decisione di Prandelli di lasciare ha affermato che «gli allenatori devono sentirsi dei privilegiati per il lavoro che fanno». Iachini ha risposto: «Ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni, detto questo conosco da tempo Cesare e sono legato a lui da stima e amicizia quindi intendo rispettare la sua scelta senza commentarla. Lui ha chiesto di voltare pagina e io voglio lasciarlo tranquillo pensando solo al lavoro da fare». Il tecnico viola poi chiama in causa anche quei giocatori che finora hanno avuto meno spazio: «Penso a Callejon o a Kouamé, tutti dovranno farsi trovare pronti». Fra i 23 convocati mancano gli infortunati Igor, Kokorin e Malcuit ma non Biraghi e Castrovilli che però, in bolla dopo il rientro dal ritiro azzurro, hanno raggiunto Genova con un altro mezzo rispetto al pulmann dei compagni e mangeranno nelle rispettive camere. Quanto alla formazione l’attacco ripartirà da Vlahovic e Ribéry, 14 gol e 7 assist finora in due. —
Brunella Ciullini
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