Gioco
Lazio-Torino, slitta il verdetto Sentenza nei prossimi giorni
La gara saltò per i casi di positività
TORINO. Si è concluso il dibattimento nella Corte d’appello della Figc sul caso Lazio-Torino, la partita non disputata lo scorso 2 marzo a causa dei casi di Covid tra i granata. La discussione, in modalità a distanza, è durata un’ora circa.
«Abbiamo ribadito di aver provato documentalmente – ha spiegato l’avvocato granata Eduardo Chiacchio – le ragioni del Torino. È innegabile la causa di forza maggiore per cui il Torino non poteva raggiungere l’Olimpico per la partita del 2 marzo». La Lazio invece ha ribadito le ragioni per cui la partita andava comunque giocata e per questo ha chiesto l’omologazione del risultato di 3-0 a tavolino. La sentenza della Corte d'appello federale sarà resa nota nei prossimi giorni in quanto conterrà anche le motivazioni in modo da consentire alle parti, eventualmente, di poter procedere in breve al ricorso al Collegio di Garanzia del Coni. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google