Gioco
La Nazionale degli esordienti mette nel mirino l’Irlanda del Nord
Toloi: «Mi sento italiano, essere qui è un sogno». Ricci: «Emozione incredibile» Sollievo per il Ct: i giocatori dell’Inter hanno ottenuto il via libera dall’Ats Milano
Brunella Ciullini
Sollievo per Roberto Mancini: i giocatori dell’Inter Barella, Bastoni e Sensi hanno ottenuto il via libera dall’Ats Milano e da oggi, già sottoposti ai tamponi come da protocollo Uefa (anche i loro compagni in azzurro li hanno effettuati ieri mattina a Coverciano) si aggregheranno alla Nazionale a Parma dove domani alle 20,45 affronterà l’Irlanda del Nord nella prime delle tre gare valide per le qualificazioni ai Mondiali 2022 (le successive saranno domenica e il 31 marzo in trasferta contro Bulgaria e Lituania).
I tre interisti si sono ieri allenati ad Appiano, l’intervento della Figc ha quindi accelerato la pratica. Intanto il ct ha proseguito la preparazione: ieri in allenamento ha provato Florenzi, Bonucci, Chiellini e Emerson davanti a Donnarumma, Pellegrini, Locatelli e Verratti a centrocampo, Chiesa, Immobile e Insigne in attacco. Fra i 37 convocati gli unici volti nuovi sono quelli di Rafael Toloi e Matteo Ricci, che hanno portato a 76 i calciatori chiamati dal ct dal maggio 2018 a ora.
Il difensore dell’Atalanta, nato in Brasile e naturalizzato italiano, è uno dei punti fermi della squadra di Gasperini, mentre il centrocampista classe ’96 è una delle rivelazioni del campionato. «Essere qui è un sogno» hanno detto pressoché in coro. Come ha ribadito in questi giorni Mancini gran parte del gruppo dei 23 per l’Europeo è già formato, infortuni permettendo, ma 2-3 posti sarebbero ancora da riempire. Di qui le convocazioni allargate per valutare possibili alternative. Come Toloi. «Non ho mai avuto dubbi davanti alla possibilità di vestire la maglia azzurra, i miei avi sono del Trentino e io mi sento italiano. Il Brasile non mi ha mai cercato e comunque già dal 2009 avevo la cittadinanza e due mesi fa ho avuto il via libera dalla Fifa. Anche la mia famiglia è molto felice». Giocare nell’Atalanta, “lasquadra più europea” del nostro calcio, lo ha aiutato: «Misurarmi con i difensori più forti al mondo mi ha fatto crescere e se ora gioco in questo modo è grazie a Gasperini e a una società seria e sana che ha tutto per diventare ancora più forte. Se spero nell’Europeo? Ho 30 anni, voglio dimostrare le mie qualità e continuare a far bene, staremo a vedere». Toloi come tutti i neo azzurri ha dovuto sottostare al rito di iniziazione canora: lunedì dopo cena ha cantato davanti ai compagni “’Io vagabondo” dei Nomadi.
«È una grande emozione essere con i migliori come pure essere il primo giocatore dello Spezia ad approdare in Nazionale nel dopoguerra – ha detto Matteo Ricci – Ringrazio il mio allenatore, Italiano, che è stato fondamentale: nello Spezia giochiamo con lo stesso modulo della Nazionale e anche questo mi ha permesso di mettermi in mostra». —
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