Toscana
Diritti tv, altra fumata nera manca l’accordo coi club
MILANO. Nuovo nulla di fatto sui diritti tv in Lega Serie A, ma la scadenza del 29 marzo si fa sempre più vicina. Lo stallo infatti sulle offerte di Sky e Dazn resta, anche se tra gli schieramenti qualcosa inizia a muoversi dopo settimane di trattative dietro le quinte.
Nell’assemblea di ieri sono stati sempre 11 i voti a favore della proposta della piattaforma di streaming, ma con la novità del Torino di Urbano Cairo, schieratosi sul fronte Dazn per la prima volta dopo essersi sempre astenuto nelle precedenti votazioni dei club. La società granata si è aggiunta così ad Atalanta, Fiorentina, Verona, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Parma, Udinese, mentre il Cagliari ha scelto di non votare uscendo dall’assemblea e gli altri club (Benevento, Bologna, Crotone, Genoa, Roma, Sampdoria, Sassuolo e Spezia) sempre astenuti.
Uno dei temi sul tavolo rimane l’infrastruttura internet e la capacità di Dazn di trasmettere tutto il campionato in streaming: per questo, nell’assemblea di ieri, sono intervenuti due professori universitari che hanno presentato alcune analisi relative allo stato della rete internet, arrivando alla conclusione che già oggi la rete può reggere e meglio ancora potrebbe fare con nuovi investimenti sulla struttura. Il prossimo tentativo per superare l’impasse sarà venerdì, quando andrà in scena una nuova riunione dei club. Il tempo però stringe, perché tra cinque giorni scadranno le offerte di Dazn (840 milioni annui per trasmettere tutte e 10 le gare di ogni giornata, di cui 3 partite in co-esclusiva) e Sky (750 milioni per tutto il campionato oppure 70 milioni per le tre gare in co-esclusiva con Dazn), con il rischio di dover ripartire quasi da zero con proposte potenzialmente al ribasso. Venerdì potrebbe essere così il giorno decisivo: le trattative dietro le quinte per convincere altri club proseguiranno, anche se rimane il rischio che si possa arrivare a lunedì per dover prendere una decisione definitiva.
Ieri sono arrivate novità sul fronte dei diritti tv internazionali: nel prossimo triennio sarà la CBS a trasmettere la Serie A negli Usa, in un affare da circa 170 milioni complessivi con una media di circa 56 milioni annui (in aumento rispetto al periodo 2018/21) a cui andranno aggiunti i diritti tv della Coppa Italia (circa 6 milioni annui per 18 milioni complessivi nel triennio). —
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