Gioco
Tsitsipas ferma Musetti ma Lorenzo è felice 9 italiani nei primi 100: non era mai accaduto
Tennis, il carrarese eliminato in semifinale dal fortissimo greco «È stata la settimana più bella della mia vita». Salirà al numero 94
Vezio Trifoni
La settimana da sogno di Lorenzo Musetti che Brad Gilbert, ex coach di Andre Agassi, l'ha ribattezzato "Museratti". In America ha già messo un segno distintivo e il suo tennis vario e spettacolare ha già appassionato i tifosi che l'hanno accompagnato fino alla sua prima semifinale di un ATP 500 ad Acapulco. Contro Stefanos Tsitsipas la partita termina 6-1 6-3 ma il coro che risuona nel Centrale è uno solo: «Lorenzo, Lorenzo»". Musetti è il terzo semifinalista più giovane nella storia del torneo di Acapulco, dopo Xavier Malisse (1998) e Rafael Nadal (2005). Lo scontro era impari perchè Musetti ha giocato 11 partite Atp, Tsitsipas ha giocato 12 finali. In un altro contesto, non esisterebbe la partita. Musetti però ha convinto i tifosi, visto le sei vittorie consecutive, che poteva giocarsela e lo ha dimostrato in campo, per una buona metà del secondo set, che è stata davvero una partita alla pari anche perchè il suo motto è «siamo uno contro uno, entrambi con la racchetta e una rete in mezzo. E abbiamo il 50% di possibilità di vincere». «Ho vissuto una settimana da sogno» ha detto Musetti dopo la semifinale contro Stefanos Tsitsipas. «Oggi mi sentivo molto stanco, lo avvertivo nelle gambe, nello stomaco, non riuscivo a respirare bene. Non riesco ancora a credere che tutto questo mi sia successo davvero». La sua settimana da sogno è una settimana da record per il tennis italiano che si prepara a vedere nove giocatori tra i primi 100 del mondo nel ranking Atp. Non era mai successo nella storia del tennis azzurro. Musetti, infatti, si risveglierà domani al numero 94 del mondo, e unirsi in top-100 a Matteo Berrettini, Fabio Fognini, Jannik Sinner, Lorenzo Sonego, Stefano Travaglia, Salvatore Caruso, Marco Cecchinato e Andreas Seppi. L'Italia non aveva mai avuto più di otto top-100 nella classifica ATP, primato raggiunto la prima volta nell'ottobre 2019. Considerato poi che Gianluca Mager è appena fuori dalla top-100, al numero 102, l'Italia può aspirare a diventare la quarta nazione dopo Spagna, Stati Uniti e Francia con ben dieci giocatori fra i primi 100. Ora il diciannovenne di Carrara guarda avanti, e precisamente alle qualificazioni del Masters 1000 di Miami, che però potrebbe anche non disputare entrando direttamente nel main draw. Adesso è il primo degli esclusi nell'entry list del primo Masters 1000 della stagione. Comunque Lorenzo è pronto a entrarci passando dalle qualificazioni. —
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