Il Tirreno

Sport

SCI 

Goggia, è tutta tua la Coppa di discesa

Daniele Conti
Goggia, è tutta tua la Coppa di discesa

Rinviate le finali di Lenzderheide, titolo all’azzurra «Me la sono meritata, in barba a tante voci maligne»

3 MINUTI DI LETTURA





Daniele Conti

Alla fine ha vinto il maltempo, anzi il buon senso da parte della FIS (Federazione Internazionale Sci) di annullare le due gare di discesa (maschile e femminile) che avrebbero dovuto consacrare i campioni del mondo della specialità.

Proibitive da giorni le condizioni meteo (neve, vento e nebbia) a Lenzerheide dove sono in corso le finali della Coppa del Mondo di sci alpino. Pertanto le prime due sfere di cristallo sono state assegnate in base alla classifica ed ai risultati conseguiti nella stagione. Sofia Goggia, forte di quattro successi ed un secondo posto su cinque discese disputate, si laurea campionessa del mondo per la seconda volta.

Ricordiamo con immenso piacere il primo trionfo in discesa nel 2018 quando Sofia vinse con soli tre punti di distacco sulla fuoriclasse americana Lindsey Vonn sua grande amica. Il passaggio del testimone avvenne proprio qualche anno fa a Cortina quando la sciatrice più medagliata e titolata della storia con 82 vittorie in Coppa del mondo tra il 2004 ed il 2018 in una commovente cerimonia ebbe parole di elogio verso la Goggia nazionale.

Nonostante l’infortunio Sofia aveva fatto l’impossibile per esserci ed il notevole vantaggio accumulato sulle svizzere Lara Gut-Behrami e Corinne Suter giocava comunque a suo favore. Poi la decisione della Giuria presa ieri alle ore 7.30 di cancellazione della gara e subito sono iniziati festeggiamenti per l’atleta bergamasca e l’intero staff delle azzurre che già avevano gustato la gioia del titolo vinto in anticipo nel gigante da Marta Bassino. Per la prima volta nella storia due sciatrici della nazionale italiana vincono nella stessa stagione due coppe del mondo, questo avviene l’anno dopo la conquista del titolo di campionessa assoluta di Federica Brignone.

«Sono abituata a vincere sul campo – ha detto la Goggia – l’infortunio è arrivato nel momento sbagliato, alla vigilia dei mondiali di Cortina, tuttavia penso di essermi meritata questa Coppa del Mondo. Ho recuperato in tempi brevi, già una settimana fa abbiamo visto che il callo osseo era praticamente rimarginato sono riuscita in pochi giorni di allenamento a Livigno a capire che ero pronta e la forma non era così male…. Dicono che ho forzato il rientro? Queste voci mi hanno infastidito parecchio, perché tutti parlavano senza sapere come stessero i fatti. Gli stessi allenatori quando mi sono presentata a Livigno non pensavano di trovarmi nelle condizioni in cui mi hanno trovata. È impressionante il recupero che ho avuto ma chi mi conosce bene non si impressiona, tanti l’hanno considerato un azzardo, io invece dico che è stato un azzardo ponderato». Contento anche Dominik Paris, terzo classificato nella Coppa di discesa maschile alle spalle del campione svizzero Feuz ed dell’austriaco Mayer-. «Questo terzo posto significa che il lavoro svolto dopo l’infortunio è stato fatto bene. La vittoria a Garmish mi da fiducia per il futuro, adesso ci sono le ultime gare, poi si ricaricano le batterie in attesa di lavorare per le prossime Olimpiadi». Oggi, meteo permettendo, dovremmo vedere le prime gare è infatti in programma il supergigante. Scenderanno prima le donne alle ore 9.30 poi alle ore 11.00 i colleghi maschi. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web