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Addio Bogarelli Fu il pioniere del marketing applicato al calcio

Addio Bogarelli Fu il pioniere del marketing applicato al calcio

Aveva 64 anni, è stato stroncato dal Covid Per anni ai vertici del colosso Infront 

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MILANO. Una carriera dedicata allo sport, ma dietro le quinte, dedicandosi a diffonderlo e a “venderlo”, per farlo crescere e migliorare. E tanto di successo da far guadagnare a Marco Bogarelli, l’ex presidente di Infront Italia portato via nella notte dal Covid a soli 64 anni, la fama di re dei diritti tv. Colpito dal virus una decina di giorni fa, Bogarelli era stato ricoverato in ospedale a Milano con una polmonite che gli è risultata fatale. Bogarelli aveva lasciato Infront, di cui è stato presidente per oltre un decennio, sviluppando soprattutto la partnership con la Lega serie A ma il percorso del manager laureato in Bocconi era cominciato molto tempo prima, all’inizio degli anni ’90, quando ebbe l’intuizione di portare in Italia il grande basket della Nba, acquistandone i diritti. Nel 1995 fondò Media Partners, società che nel 2005 venne integrata in Infront Sports e Media – un colosso con base a Zurigo che si occupa di marketing, sponsorizzazioni e gestione dei diritti tv –, prendendo nel 2006 le redini di Infront Italy. Competenza e lungimiranza strategica lo resero il punto assoluto di riferimento per la gestione dei diritti del calcio, facendo crescere a suon di centinaia di milioni gli introiti per la Lega e quindi per le società. E proprio dalla Lega, alle prese con una difficile trattativa per mettere d’accordo i club, arriva uno dei più sentiti messaggi di cordoglio per la scomparsa di Bogarelli, definito «manager di assoluto spessore che negli anni ha raggiunto importantissimi traguardi nel mondo dello sport e in particolare nel calcio».

Coinvolto nel 2015 in un’inchiesta della Procura di Milano per un presunto scandalo sulla gestione dei diritti ma finita con l’archiviazione, Bogarelli aveva lasciato Infront e messo la sua esperienza al servizio di Mediapro che cercava di acquistare i diritti tv della Serie A. Solo nello scorso autunno era entrato nell’azionariato del Mantova, un nuovo passo di un percorso che il Covid ha interrotto per sempre. —

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