Toscana
L’Aglianese ritrova se stessa e la vittoria il Mezzolara va ko
La squadra neroverde grazie a un gol di Bellazzini torna a correre in vetta alla classifica del campionato
Giacomo Carobbi
AGLIANA. La corsa dell’Aglianese riparte dal recupero con il Mezzolara: al Bellucci la squadra di Colombini si impone per 1-0 sui biancocelesti bolognesi al termine di una gara non spettacolare, giocata soprattutto badando al sodo e concretizzata grazie alla rete decisiva di Tommaso Bellazzini nel finale di primo tempo.
Il ritorno ai tre punti era importante: sia per il morale della squadra neroverde, sia nell’ottica della sfida a due che si è ormai delineata con il Fiorenzuola per il vertice della classifica, con l’Aglianese a fare la lepre e i piacentini lanciati in solitaria all’inseguimento.
È lunga la lista degli assenti in casa Aglianese, tra squalificati e infortunati mancano all’appello in sei: Giordani, Russo, Di Vito, Righetti, Bianchi e Brega (fermato da un risentimento muscolare, in panchina solo per onor di firma).
Grazie all’organico profondo, Colombini riesce comunque a mandare in campo un undici di qualità, con Coda in campo dal primo minuto al fianco di Colombini e Bangu in posizione di interno destro, Remedi trequartista e la coppia di attacco formata da Bellazzini e Kouko. A Ballardini va la fascia di capitano.
A fare la partita è soprattutto l’Aglianese, che per tutto l’arco del primo tempo cerca con pazienza di trovare il varco giusto per superare il muro difensivo emiliano. La soluzione preferita è il lancio lungo dalle retrovie per le sgroppate di Bellazzini e Kouko, spesso pizzicati in fuorigioco dalla terna arbitrale. L’alternativa è la giocata di Remedi, che arretra spesso a cercare palla per dettare l’ultimo passaggio.
Dopo 42 minuti privi di emozioni (fatto salvo un gol annullato all’Aglianese per fuorigioco) arriva il gol partita: Kouko ruba una palla al limite dell’area e serve Ballardini, il capitano neroverde imbecca Bellazzini che da sotto misura con il sinistro fa fuori il portiere avversario.
Nella ripresa la partita cambia volto: il Mezzolara è costretto a scoprirsi nel tentativo di rendersi pericoloso dalle parti di Carcani, lasciando inevitabilmente ampi spazi per il contropiede neroverde.
La pressione della squadra di Togni si rivela inconcludente mentre l’Aglianese colleziona occasioni su occasioni in ripartenza. Il terminale preferito è Bellazzini, innescato spesso dai compagni sul filo del fuorigioco: nella prima mezz’ora, in almeno tre occasioni la retroguardia emiliana vacilla ma ogni volta si salva per l’indecisione degli avanti neroverdi negli ultimi sedici metri.
Al 35’ l’occasione più ghiotta capita sempre a Bellazzini, la sua palombella è bella da vedere ma imprecisa. Un minuto dopo Carcani rischia grosso su di un cross avversario, la palla attraversa tutta l’area piccola senza che nessuno intervenga.
Scampato il pericolo, l’Aglianese riprende il controllo fino al fischio finale che sancisce la vittoria. —
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