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La favola viola: il vecchio e il bambino...

Brunella Ciullini
Frank Ribery col Benevento e Dusan Vlahovic mattatore col Benevento
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Frank Ribery col Benevento e Dusan Vlahovic mattatore col Benevento

Super Vlahovic, dietro ai suoi gol i consigli dell’amico Ribery

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FIRENZE. Come Haaland, Kean e Gouiri, classe 2000 come lui e come lui capaci di segnare più di 10 gol nei cinque maggiori campionati d'Europa, Dusan Vlahovic è l'uomo copertina della squadra viola dopo la strepitosa tripletta realizzata sabato a Benevento che ha permesso alla Fiorentina di conquistare la prima vittoria esterna nel 2021.

Una vittoria pesantissima per la classifica e dato il momento critico di Prandelli (non a caso al termine del match si è definito quanto mai 'stanco e svuotato'...) e tutto il gruppo. Insomma, per il centravanti serbo acquistato nel giugno 2017 dal Partizan Belgrado dall'allora dg viola Pantaleo Corvino per 1,5 milioni più bonus da 500.000 euro (nell'operazione rientrava pure il difensore Nikola Milenkovic per 5,5 milioni) è stata una giornata indimenticabile.

Arrivare in doppia cifra era fra i suoi obiettivi e ovviamente ora che l'ha centrato Vlahovic (che col Partizan ha vinto la Coppa Nazionale a soli 16 anni segnando 2 gol fra semifinale e finale) farà di tutto per sfruttare le prossime 11 gare per incrementare il bottino. Intanto si tiene stretti insieme al pallone della gara che si è portato a casa come vuole il copione una serie di importanti statistiche: soltanto altri due giocatori serbi sono riusciti nella storia della Serie A a raggiungere 10 gol in una sola stagione, il centrocampista della Lazio Milinkovic-Savic e l'ex viola Adem Ljajic oggi al Besiktas.

Inoltre Dusan è il primo giocatore della Fiorentina a segnare una tripletta nei primi 45' dopo più di 50 anni: l’ultimo fu Kurt Hamrin contro l’Atalanta ne febbraio 1964.

Già nel giro della Nazionale dei grandi, sta dunque ripagando la fiducia che Prandelli gli ha dato fin dal primo giorno assegnandogli la maglia da titolare al centro dell'attacco, uno dei meriti del tecnico di Orzinuovi. Decisivo in questo exploit, poi, anche Franck Ribéry: il 'vecchio' e il 'bambino' si trovano a meraviglia, Vlahovic attinge famelico a tutti i consigli che gli dà in campo e in allenamento il campione francese.

L'ultimo scambio di messaggi dice tutto: «Grazie alla mia famiglia, ai tifosi i grandi assenti ancora dopo un anno, alla società, al presidente e alla sua famiglia, ma soprattutto alla squadra, al mister e a tutto il lavoro che ogni giorno portiamo avanti - il messaggio postato in queste ore da Vlahovic - La prima tripletta con questi colori, la prima in A, la prima per la Fiorentina. Testa bassa e lavorare che dobbiamo fare ancora tanto».

Immediato il commento di Ribéry: «Bravo mio piccolo fratello!». E Dusan di rimando: «Solo io so quanto mi stai aiutando, sei sempre lì a dare una mano, e che esempio sei! Grazie per tutto campione vero. Kaiser, andiamo avanti ancora più forte».

Parole eloquenti...Non sorprende che la Fiorentina si stia affidando soprattutto a loro due per allontanarsi sempre di più dalla zona calda.

Commisso dovrà però affrontare quanto prima il nodo del rinnovo visto che Vlahovic andrà in scadenza nel 2023 e le big italiane, inglesi e tedesche stanno da tempo incalzando. Però non sarà facile, la tripletta di sabato ha acceso ancor più i riflettori sul giovane attaccante. Nell'attesa insieme alla propria squadra inizierà da oggi a preparare la sfida di domenica al Franchi contro il Milan di Ibrahimovic, l'idolo riconosciuto del giovane Dusan, il campione cui in patria lo accostano fin da ragazzo riempiendolo di orgoglio. —

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