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Nuovo caso di Covid nel gruppo Pistoiese

Federico Guidi
Il nuovo tecnico della Pistoiese Stefano Sottili
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Il nuovo tecnico della Pistoiese Stefano Sottili

Oggi, sabato 13 marzo,  altro giro di tamponi per giocatori e staff arancione Il cammino verso la salvezza è una corsa a ostacoli

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pistoia. La salvezza della Pistoiese? Passa per forze di cose lontano dal Melani. A dirlo è il calendario che, beffardamente, lascia agli arancioni ancora ben cinque scontri diretti per la salvezza in nove gare restanti, tutte però in trasferta. Non una grande notizia se si considera che per il momento gli arancioni sono la peggior squadra del campionato come rendimento lontano dallo stadio ci casa e lo sono da inizio stagione: appena cinque i punti conquistati in giro per l’Italia, frutto del colpaccio di inizio gennaio a Grosseto (0-2) e dei pareggi sul campo della Pro Patria ad ottobre (0-0) e poi quello di febbraio, arrivato in pieno recupero, a Sesto San Giovanni, contro la Pro Sesto (2-2). Chiaro che questa statistica dovrà necessariamente subire un’impennata perché per salvarsi gli arancioni avranno soprattutto bisogno di fare bottino negli scontri diretti per la salvezza, partite che in realtà metteranno in palio più dei semplici punti in classifica, avendo tutte queste sfide il potenziale per allargare la forbice tra la Pistoiese e la diretta avversaria. Discorso, questo, da leggere ovviamente in positivo in caso di colpaccio in trasferta degli arancioni, ma che viceversa avrebbe ripercussioni pesanti in negativo in caso di sconfitta. A monte di tutta questa analisi però non bisogna dimenticare le parole di mister Sottili, che nella conferenza di presentazione ha sottolineato come «casa o trasferta, deve cambiare poco, perché in questa stagione si gioca senza pubblico. Ci sono 27 punti in palio, ne potrebbero bastare 15 o anche meno per la salvezza diretta». Il primo scontro diretto degli arancioni doveva essere quello di Olbia, ma il rinvio della gara disposto dopo le comunicazioni dell’Usl che monitora il focolaio scoppiato nel gruppo squadra arancione (anche ieri è stato riscontrato un nuovo positivo nel gruppo squadra e oggi è previsto un nuovo giro di tamponi), ha fatto slittare la sfida a più avanti, con una nuova data che al momento non è ancora stata individuata. Il primo dei cinque scontri diretti sarà dunque quello di domenica 21 marzo al Porta Elisa, quando alle 20.30 gli arancioni incroceranno la propria strada con la Lucchese, una delle tre squadre che attualmente è dietro alla Pistoiese. Il 3 aprile, Sabato Santo, è in programma la visita al fanalino di coda Livorno, mentre il 14 aprile Valiani e compagni saliranno a Novara, per affrontare una squadra che oggi è ancora in zona rossa, essendo sopra appena quattro punti alla zona play out, ma per quando affronterà gli arancioni potrebbe anche già aver sistemato la sua classifica ed essere salva. L’ultima giornata di campionato poi ci sarà un altro scontro diretto, quello in casa della Giana Erminio, squadra che attualmente insegue gli arancioni a due punti di distanza. Punti fondamentali per la salvezza però gli arancioni dovrà trovarli anche e soprattutto in casa, dove fino a gennaio era una delle formazioni più performanti del girone A di Serie C.

L’Olandesina al Melani accoglierà quattro squadre che attualmente sono tutte in orbita playoff. Si partirà mercoledì, con la Juventus Under 23, attualmente settimana in campionato e reduce da due vittorie consecutive. Poi Lecco, Renate e il derby con il Grosseto. Un calendario interno non semplice a guardare i nomi, ma per sperare nella salvezza agli arancioni servirà anche qualche scalpo importante. —

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di Redazione web