Gioco
Forte, tre passi indietro Col Lentigione fatali otto minuti da incubo
I nerazzurri di mister Amoroso reggono per un tempo poi si squagliano in avvio di ripresa sotto i colpi emiliani
Lentigione. Una domenica da dimenticare. Il Real Forte incassa 3 gol nel giro di 8 minuti (tra il 10’ ed il 17’ della ripresa) dal Lentigione, rimediando una sconfitta nociva più per il morale che non per una classifica comunque ancora buona, se si intende la salvezza diretta come obiettivo prioritario dei versiliesi, presentatisi a questa sfida in condizioni di piena emergenza, basti da pensare alle assenze di Bertoni (operato in settimana) e di Del Dotto e Di Paola squalificati. Il tecnico Amoroso fa turn-over: lascia fuori Biagini, proponendo Amico a centrocampo, con Baracchini dal primo minuto (preferito a Giani) per supportare Pegollo in attacco.
Nel primo tempo comunque il Real Forte Querceta, nonostante le numerose defezioni, riesce a resistere. I padroni di casa provano a far valere la propria supremazia tecnica, imprimendo buoni ritmi alla sfida e cercando di mettere i suoi elementi con maggiori qualità tecniche nelle condizioni di rendersi pericolosi. Il portiere ospite Adornato riesce però a rispondere presente le volte in cui viene chiamato in causa. I versiliesi provano a ripartire quando possibile, ma per Pegollo, ben marcato dai difensori locali, non è certo una giornata da ricordare.
Nella ripresa il Lentigione aumenta di intensità, convinto di poter sbloccare il risultato, per poi avere vita più facile. Al 10’ ecco la rete dell’1-0: l’azione si sviluppa sulla corsia di destra, con Martino che vede e serve Tozzi, abile a prendere il fondo e crossare in mezzo per Tozzi, il pallone giunge in qualche modo a Staiti, la cui conclusione da dentro l’area incontra la deviazione decisiva di Dodi, che trae in inganno Adornato.
Il Lentigione riesce a portarsi in vantaggio. Ma il suo vero merito è quello di non accontentarsi: il Real Forte Querceta infatti non ha neppure il tempo di reagire, perché i locali premono sull’acceleratore alla ricerca dell’immediato raddoppio, che siglano appena tre minuti più tardi: Tarantino, da sinistra, disegna un cross perfetto per Barranca, che ha tempo e spazio nel cuore dell’area per infilare l’incolpevole Adornato. Da apprezzare la coordinazione del giocatore del Lentigione, lasciato però troppo libero di colpire nella circostanza. È un uno-due devastante per i versiliesi, che capitolano definitivamente al 17’, quando Piccinini da destra fa partire un cross, Staiti stampa la traversa ma Tozzi è il più lesto ad avventarsi sul pallone e a spingerlo in rete per il definitivo 3-0. A quel punto infatti il risultato non cambierà più. Davvero troppi tre gol da recuperare in circa mezz’ora per un Real Forte Querceta che non riuscirà neppure a ridurre il passivo, nonostante le sostituzioni effettuate da Amoroso per dare più freschezza all’attacco.
Dopo il successo interno sul Sasso Marconi ed il pari di mercoledì, ecco un ko esterno. Ma l’occasione per riscattarsi è dietro l’angolo: mercoledì infatti è in programma il recupero sul campo della Sammaurese. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
