Il Tirreno

Sport

IL CAOS NAPOLI 

Furia Insigne contro i compagni L’agente: ma non li ha insultati

2 MINUTI DI LETTURA





NAPOLI. Polveriera Napoli. E stavolta il rischio è che la situazione sia esplosa in maniera talmente fragorosa che non si riesca facilmente a rimettere in sesto i cocci. Dopo mesi di tensione, silenzi e tentativi di tregue armate, il momento delicato del Napoli è affiorato in tutta la sua complessità in pochi secondi, quelli conclusivi della sfida contro il Sassuolo. Dopo essere riusciti a recuperare per due volte lo svantaggio e aver realizzato il sorpasso con un rigore al 90', il Napoli è riuscito a rovinare tutto facendosi raggiungere al 95' per una ingenuità difensiva di Manolas che ha scatenato le ire di Lorenzo Insigne. Il capitano si è avviato verso lo spogliatoio urlando e manifestando tutta la sua rabbia verso la squadra. Prima un calcio alla bottiglietta, poi le grida. Nell'ambiente partenopeo si parla di un De Laurentiis altrettanto furioso che avrebbe anche criticato i cambi effettuati contro il Sassuolo da Gattuso. L’agente di Insigne, Vincenzo Pisacane, ha cercato di gettare acqua sul fuoco delle polemiche. «Insigne perde due volte, anzi, tre: da capitano, da calciatore e da tifoso del Napoli. Lorenzo vuole sempre il massimo da sé stesso,da capitano sprona i compagni a pretendere sempre il massimo. Tengo a precisare che non ha insultato nessuno, ma ha imprecato solo contro una partita gettata via all'ultimo», spiega Pisacane. Resta però forte l'immagine del suo sfogo e il sonoro delle sue urla che mettono ora in condizione Gattuso di tentare di rimettere ordine nel caos. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web